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REPORTAGE DEL CONCERTO DI COMO
13-06-2009

BY MAIROLD

Giornata caldissima, cielo azzurro, limpidissimo, lago calmo e scenario stupendo per un concerto.
Unica cosa "stonata" è l'inizio, previsto non prima delle 22.30 in quanto prima si esibisce un orchestra multietnica...che ha tardato il sound check...
Tralascio i particolari di tale esibizione (comunque originale e anche simpatica).
Circa 300 sedie davanti al palco e poi...tutti in piedi!
Si concorda con gli organizzatori di riservare alcuni posti in terza fila (le prime due erano per le autorità), ma poi, dopo circa un'ora e mezza di attesa in un recinto transennato, grazie ad un gentilissimo uomo della security entriamo e...scaliamo in seconda fila.
Inizia il concerto (dopo circa 2 ore e mezza da quando ci siamo posizionati sulle seggiole): le note di Ulisse scandiscono l'inizio e si mescolano poi con "Sulla Strada". Andando avanti in ordine sparso, trovano spazio altri pezzi, eseguiti in maniera molto rock da Enrico e dalla band, apparsi tutti piuttosto carichi e brillanti.
Il cielo è qui!...poi Portiere di notte, Ti avrò, Primavera a Sarajevo, Gli occhi del musicista, Neve al sole-Perduto amore- I dubbi dell'amore, Attimi, Cuore segreto.
Durante "la balalajka" ecco che un arzillo signore di circa 60 anni con un cappellino da marinaio e probabilmente "imbirrato" ben bene, scatta in piedi (dalla prima fila...ma che autorità fosse ce lo si sta domandando ancora ora...) ed improvvisa un esilarante balletto di break dance, rotolandosi per terra, gattonando, infarcendo il ballo di giravolte continue, buffe, divertenti, passi improvvisati ed andature barcollanti, ma quasi sempe a tempo, sotto gli sguardi perplessi e divertiti di Ruggeri e Palermo. Frenato poi un paio di volte da un uomo della sicurezza, ha poi ripreso le danze sotto attento controllo di un signore addetto alla security che gli si è piazzato proprio accanto. Dopotutto non faceva del male a nessuno e non dava fastidio alla visione... Poi alle note di Poco più di niente...dietro lascia passare della security, concordando col gentile signore citato in precedenza...tutti sotto al palco, chiamati quasi da Enrico che "chiede" al
servizio d'ordine un lasciapassare per noi là sotto!
Quindi si procede: Quello che le donne non dicono, Polvere, Rock Show, Peter pan, Mistero (strepitosa...al punto che anche un paio di uomini della sicurezza, apparentemente irrigiditi, si sono lasciati andare al sorriso e al canto), Contessa.
Intanto, il vecchiettino ha terminato anche lui la sua performance danzerina (durata circa 40-45 minuti).
La piazza era gremitissima con migliaia di persone che canticchiavano, battevano le mani ed ascoltavano la grande musica di Enrico.

Lui era come sempre tonico, simpatico, abbronzato (reduce dalla settimana a Creta con radioitalia), pulito nei passaggi musicali medio bassi e aiutato sempre dal "coro" in quelli un pochettino più alti.
Grandissimo Palermo ad accompagnare col basso, e con la voce alcuni pezzi e tantissimi applausi per il grande Luigi.

Per il resto che dire?
Nulla di particolare, se non ancora una volta GRAZIEEEEEEE Enrico per l'emozione che sai regalare a chi ti ascolta da anni, a chi segue spesso i tuoi concerti, a chi ti chiede sempre una foto (anche se ne ha già centinaia) e tu non ti tiri certo indietro...perchè sei così: simpatico, naturale, umile e grande!!!
Alla prossima, con la certezza che saprai regalare altre note di emozione!


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