 REPORTAGE DEL
CONCERTO DA PUGLIETTA
15 SETTEMBRE 2009
BY LUIGI
15.Settembre.2009
data segnata in rosso sul calendario per me ed Ago, il mio collega dirimpettaio di
ufficio, da ormai diversi mesi, precisamente da quando una serie di sfortunate coincidenze
mi hanno costretto a bucare il concerto di Enrico a Tortora (CS).
Non ho mai visto un concerto di Enrico dal vivo, da poco mi sono appassionato al suo
personaggio, alla sua storia musicale, ho riscoperto alla veneranda età di 30 anni il suo
universo musicale con il quale ero entrato in contatto tanti anni prima senza però
riuscire a coglierne il senso ed il significato.
Ma oggi è tutto diverso, oggi si va finalmente a vedere Ruggeri in concerto anche per
capire, per imparare qualcosa di più e soprattutto per vedere in azione uno di quegli
artisti che ti trasmettono proprio l'amore per la musica e per il palcoscenico. Il tempo
sembra essere dalla nostra parte, clima mite settembrino che ha lasciato da parte le
piogge dei giorni precedenti, anche se su a Campagna farà freddino come al solito.
E intanto il buon Paolo in un angolo dello studio scrive al PC le sue relazioni, preso dai
suoi pensieri:
"Oh, Paolo, noi stasera si va a vedere Ruggeri, che fai vieni con noi?" -
Risposta "Ma a me piace solo la balalaika!".
Dopo meno di 3 ore io Ago e il buon Paolo siamo in auto per salire su a Puglietta.
C'è una festa di paese, soliti stand, solite luci, solito autoscontro e giostrine coi
bambini ululanti, il palco è già allestito quando arriviamo noi, ma sotto ci saranno
meno di 30-40 persone...eppure è quasi ora, dovrebbe iniziare a momenti il concerto.
Beh, meglio così, ci posizioniamo sotto al palco a sinistra nella posizione occupata da
Fabrizio Palermo e la band non si fa molto aspettare. L'impatto è positivo, poco alla
volta la piazzetta si riempie, anche se ci sono molti spazi vuoti ed il pubblico non
sembra così entusiasta di partecipare e farsi coinvolgere, fatta eccezione per noi 3 ed
un gruppetto di ragazzi dall'altro lato della piazza che non fanno mancare il loro
supporto durante tutta la performance.
Intanto Enrico ingrana e dopo un inizio nel quale la scelta musicale non favorisce molto
il coinvolgimento del pubblico, si toglie la giacca ed inizia ad inanellare i suoi
successi...la piazzetta a poco a poco si anima e per un'oretta abbondante si ha
l'impressione che il tempo si sia fermato e che la musica abbia preso il sopravvento.
Le impressioni si sono confermate: Ruggeri è un animale da palcoscenico, la sua passione
è radicata nella musica e dal palco riesce a trasmetterla ad un pubblico via via sempre
piu coinvolto e partecipe.
Alla fine solita invasione sotto al palco per salutare Ruggeri ed i ragazzi della band e
la grande soddisfazione per aver partecipato ad una fantastica serata di musica.
E poi è il momento dei souvenir: Schiavone solo soletto nel parcheggio ci concede una
foto (che il mio cellulare ha ben pensato di far venire oscura!) e ci regala un plettro e
quindi via a scollare i manifesti dai muri per appenderli in camera.
Il giorno dopo in ufficio, arrivo, mi siedo al pc ed Ago mi fa: "ma quand'è che
andiamo di nuovo a vedere Ruggeri?".
Un abbraccio
Luigi
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