 REPORTAGE DEL
CONCERTO DI GALLARATE
8-3-2009
BY AUDREY
Ciao a tutti!
Finalmente si ricomincia A PEDALARE! Eh si!
Peccato che io debba avere una specie di maledizione pre-ruggeriana nel senso che ogni
volta c'è un concerto del Grande, cioè un evento che io attendo e vivo con molta ansia,
succede che qualche trasmutazione dell'atomo avvenga dentro me. Quindi, parto nuovamente
pure stavolta imbottita di pasticche. Va beh, l'importante è finire, cantava
la divina, ma soprattutto riuscire a partire. Non sarei mancata per nulla al mondo, troppa
astinenza dal ritornare a respirare aria di concerti, e vivere l'atmosfera di rivedere
parecchi di noi che oramai fanno parte della mia vita.
Enrico è davvero il collante che tiene insieme unamicizia, come ha detto lui.
Per vari motivi ho dovuto scegliere tra il concerto di CN (Ahimè Alcy ci ritroveremo
presto ne sono sicura) e quello di Gallarate. Senza poter assistere purtroppo
all'esibizione la sera prima degli Eroi S. + Dario Gay.
Ma ci siamo ritrovati in parecchi li, in quel bar prima e in quelle poltrone dopo, e
questo mi ha sollevato il morale, giù per motivi vari.
Ripartono gli abbracci; con Serafina ritrovo Magda il bravo Doriano, Anto, Cate, White e
Anto, Lalla.
Fuori dal teatro si scambiano 4 SIMPATICHE parole col Sior Silvio il quale come sempre ci
rimpovera a duopo (E va beh, oramai siamo abituati. Saremo anche dei rompiballe, MA NOI
LI ci siamo col cuore, ecco!). Poi arrivano la Chiara e Catia che aspettavo con
ansia...e finalmente possiamo entrare a ritirare i nostri biglietti custoditi sulla
fiducia, dal bravissimo Sig. Brighina.
Insomma, il concerto l'ho sentito molto intenso.
Sono stata contenta di ascoltare Incontri perché ADORO come la canta Enrico.
Non è mancato un omaggio a noi donne con la splendida Certe donne (grazieeeeeee!) come ha
già detto Mairold.
Mi ha emozionato vedere su quel palco Enrico che canta inaspettatamente Il portiere di
notte col bravo Dario Gay, forse un po' emozionato.
Abbiamo ammirato Siloe che è salita sul palco introdotta da un pavoneggiante Enrico e ci
si mettono pure i ragazzi a fare l'intro di JE T'AIME MOI NON PLUS (ahah)..e il sax viene
sostituito dal bellissimo piano suonato come qualsiasi altra cosa suoni lui magistralmente
dal Billa.
Al momento del medley però sento dire da Enrico che sarà l'ultima volta che verrà
proposto e questo mi spiace MOLTO. Non solo perché ho dei ricordi bellissimi legati ai
concerti di quest'estate, a certe lacrime scese in certi momenti in quanto spesso alcune
note delle canzoni proposte nel medley erano rappresentative di particolari stati d'animo.
Ma anche perché so che difficilmente risentirò A 1 PASSO d.n. che adoro follemente e
PERDUTO AMORE e NON PIANGO PIU'.
Ok, va bene, farmene una ragione, pensando tra me e me che il Rouge mi stupirà presto con
altre sorprese.
Lo ringrazio ora INFINITAMENTE per aver cantato NON FINIRA' e grazie a Luigi per aver
fatto brillare la sua splendida musica con la sua chitarra.
Grazie per aver suonato STORIA D'AMORE che mi fa semplicemente IMPAZZIRE.
Ai bis, forse un po prima, non ci teniamo e come sempre ci gettiamo addosso al palco
col nostro entusiasmo per stare vicino al nostro e ai ragazzi.
Eccolo, fuori dal teatro, Enrico si concede alle solite foto ricordo come solo lui fa, con
chiunque, con la solita dolcezza e disponibilità che fa di lui un GRANDE artista.
Avrei voluto dirgli quanto mi piace Volata finale con e senza Elsa e tutto il cd3, e
sentirlo cantare The passenger ma non cè stata possibilità.
Saluto con affetto e stima per come sono, Nano Luigi Billa Fabrizio e Paolo.
A presto Rouge.
Ricordati del Piemùnt.
Audrey
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