 REPORTAGE DEL
CONCERTO DI GALLARATE
8-3-2009
BY ANTONELLA
8 marzo: le donne del Rouge, le mimose e altre storie.
Altro che California Dream Man o perizomi leopardati! Roba da sciacquette sgallettate!
Noi, donne del Rouge, per l'8 marzo ci spariamo un concerto che più romantico e raffinato
non si può, con una scelta di pezzi e atmosfere confezionate "ad hoc".
"Al limite, se si mette male, il Nano potrebbe improvvisare uno spogliarello"
ah, ah, ah, così esordisce Enrico!
Lo sospettavo che l'unplugged in teatro sarebbe stato mooolto gradito a una gabbiana come
me, ma certi pezzi inaspettati mi hanno proprio fatto correre brividi lungo la schiena,
forse anche per l'atmosfera calda e il pubblico che partecipava con cori che avvolgevano
l'intero teatro!!
Cito su tutti: Non finirà, Giudizi universali, Nouvo Swing, Certe donne...
Enrico perfetto nell'interpretazione, simpaticamente sciolto nelle battute e
divertentissimo nel "broccolare" ironicamente la brava Siloe, ostentando una
perfetta conoscenza dello spagnolo: che ridere, mi ha ricordato certi film di Alberto
Sordi, grande Enrico anche come attore, l'ho sempre detto!
Al di là delle battute, i duetti in Cuore segreto con Siloe de Izan e Il portiere di
notte con Dario Gay
mi sono piaciuti davvero.
Ma dopo tutto questo romanticismo le poltrone cominciano a scottare....però l'ordine del
gentilissimo dott. Brighina era di restare seduti fino ai bis....non ce la si può fare,
su Mistero io e le altre scatenate dondoliamo a ritmo appollaiate sul bordo delle
poltroncine chiuse e ci protendiamo sempre più avanti, l'adrenalina sale, sale, quel
palco ci attira come una calamita e siamo lì, a far tutt'uno con le mimose, che scopro
essere finte....per fortuna....sono allergica!
E ora è l'apoteosi finale, oddio.....si spoglia, nooooo...si sfila solo la
cravatta.....ma come lo sa fare lui......... Già, perchè le donne del Rouge non
disdegnano, (oh, mica siamo de ferro!)
ma le devi saper conquistare!!!!!
E in questo delirio c'è chi lancia mimose ad Enrico, chi allunga, libera e accarezza le
mani, al ritmo di
Primavera Sarajevo e Contessa, perchè la musica ci fa ballare e sognare ancora in questo
concerto
da incorniciare, come dice il perfetto organizzatore Filippo nei saluti finali:
<<Enrico, non so se per Te questo sarà un concerto da mettere in
cornice, ma certamente lo sarà per Gallarate e per noi che l'abbiamo goduto.
Al proposito mi permetto di darTi due piccoli segni a ricordo di questa serata: le
locandine che mi hanno tenuto compagnia per tutta la preparazione del Tuo concerto ed un
modellino di quell'Alfa Romeo che appare sulla copertina del Tuo ultimo disco, in cui, se
guardi bene, sei alla guida, così come hai guidato noi tutti stasera nella Tua arte.
Permettetemi di inviare un particolare ringraziamento a Silvio Crippa, produttore di
Enrico Ruggeri, alla Fondazione Culturale Gallarate Città per aver messo a disposizione
il Teatro, alla dott.ssa Lucia Maroni ed alle Sue collaboratrici, ad Alice Macchi, a
Massimo Airoldi e a tutti i ragazzi del Leo Club Gallarate per la loro collaborazione.
Grazie ad Enrico Ruggeri!!!>>
Già, ci sarebbe il rinfresco, ma noi preferiamo stare al fresco in strada ad attendere
Enrico dall'uscita
secondaria, e non si fa nemmeno attendere troppo. Ci saluta e MI saluta con affetto, è
sempre un
momento magico quando mostra di riconoscerti, in fondo siamo tutti lì per quello, oltre
naturalmente
per cercare di dirgli "quel qualcosa" che non si riesce mai bene ad esprimere a
parole.
Ed ecco l'unica sfiga a coronare una serata in cui tutto è filato alla perfezione: le
batterie della fotocamera
mi abbandonano proprio al momento dello scatto con Enrico!!!!
Oh, che tempismo! E che figura di m....! "Ma Donato, sei tu l'uomo tecnologico che
avrebbe dovuto
cambiare la batterie!!!!!! " Vi risparmio la risposta: è censurabile.
Un saluto affettuoso a "quei grandi bravi ragazzi" che hanno suonato "da
dei" per noi.
Che bello aver rivisto la "toscanaccia" Chiara, aver cenato con Sonnambulo e
girl, aver condiviso la
prima fila con Adri e Serafina e con Mairold e fidanzata, aver chiacchierato con la grande
coppia ticinese e con tutti gli amici rincontrati con molto piacere.
E che dire del sior Silvio, mitico anche e soprattutto quando ci dà dei
"rompicoglioni", ma dai, sappiamo
che in fondo in fondo ci vuole bene!!
Rouge, come te sei grande solamente Tu (e questa non è tua!)
Alla prossima pedalata (magari davvero in bicicletta!!)
Antonella
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