 5 SETTEMBRE 2009
CONCERTO A BERGAMO
by ANTONELLA
Nel centro del centro de Bergum de uta (Bergamo di sotto)
Ancora una volta tutti pronti dietro alle transenne, e questa sera non manca proprio
nessuno
o quasi, nel senso che siamo un folto e compatto gruppo, decisi a fare un bel
casino, peccato che ci pensa lorganizzazione a scompattarci. Nonostante
avessero riservato (grazie Gogi!) un settore ai bufali, i posti non bastano e qualcuno
(noi compresi) viene sistemato mischiato a signori attempati e signore in uniforme da sera
e profumo insopportabile, che non so quanto reggeranno al nostro entusiasmo.
Che situazione tragicomica la lotta per i posti e per difenderli una volta
conquistati..(per Lollo e Contessa: dovevate portarvi lattack per incollare il culo
alla seggiolina!!)
Purtroppo nella prima parte del concerto soffriamo la lontananza dal palco e anche la
curva dalle magliette arancioni è un po sacrificata così laterale, ma è un vero
spettacolo nello spettacolo vederli alzarsi compatti e manifestare tutto il loro calore..e
anche noi ci diamo da fare!
Molta curiosità per la bella sorpresa dellorchestra fiati, che accompagna i nostri
in una strepitosa entrata con Volata Finale, che emozione!
Veramente degna di nota la marea umana presente, che rende Enrico, se possibile, ancora
più carico, forse togliendo però a noi un po di intimità..non so come
spiegare
è come se dovessimo dividerlo con troppo pubblico, anche nel dopo concerto,
quando sembra piuttosto improbabile riuscire a salutarlo. (Eh, lo so, ci ha abituati
troppo bene, noi fan siamo un tantino possessivi!!!!)
Cè una vera atmosfera da gran soirée, tra autorità e spiegamento di fotografi nel
sottopalco!
Toccante il Portiere di notte arricchito dallorchestra, da saltare sulla sedia Cuore
segreto, noto che la cantano in particolare le donne..eh, eh e sulle primissime note
di
Caffèèèè
ci catapultiamo in massa sotto al palco travolgendo
ignari vasi di fiori, questa volta da tanti che siamo facciamo tremare lasfalto
della piazza, credo che nessuno avrebbe osato fermarci!
E ora finalmente siamo lì davanti, nel consueto ma sempre nuovo gioco di sguardi, ritmi,
mani protese che non possono arrivare a sfiorare le sue, piedi che scalpitano e salgono
sui poveri vasi di fiori, prima ostacoli ed ora alleati per salire un po più su!
Tra le varie particolarità della serata mi è rimasta impressa una frase di Enrico
presentando Il cielo è qui: Dio se fosse tra noi fonderebbe una
band! , mi sa che lo abbiamo ispirato noi, adoranti come di fronte a una divinità!
E mi viene ancora da ridere pensando al simpatico equivoco freudiano che si è
creato quando Enrico, a fine concerto, ha incitato a superare le transenne: una ragazza a
fianco a me ha letteralmente scavalcato, e noi, increduli, stavamo per fare altrettanto,
solo che lui si riferiva al pubblico al di fuori dello spazio transennato!!!!!!
E grand bel momento commovente il coro morendo un poooooo, cantato da noi per
richiamarli ai bis.
Piuttosto antipatica invece quella cancellata, peraltro artisticamente apprezzabilissima,
che ci divideva da lui nel post concerto, e un pizzico di rammarico per non aver potuto
bissare a Legnano
ma si sa che tutti sappiamo dovè il nostro Cielo!
Un abbraccio, Anto
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