Al di là di quello che vedi cè sempre
qualcosa
Inizio così questo nuovo reportage e questa nuova avventura che vede questa primavera
(anche se tarda ancora a venire) piena di appuntamenti col nostro caro Enrico! Con lui un
nuovo CD e una nuova tournee che lo vedrà come lanno scorso in moltissime piazze
italiane e stavolta siamo davanti a un Enrico più in forma che mai che ci stupirà e
lascerà profonde emozioni, sensazioni col suo ROCK SHOW 2008!
La terra e la luna è il singolo del nuovo album che ormai sentiamo in
molteplici emittenti radiofoniche, e ascoltarla ben 2 volte dal vivo qui a Bomarzo, beh,
è davvero emozionante
e mi ha lasciato veramente a bocca aperta!
Le situazioni meteorologiche non sono le migliori, anzi, è da Firenze che mi porto dietro
la pioggia, ma come ben dicono i detti, e poi non sbagliano mai, inizio bagnato inizio
fortunato!!! Claudia, la mia dolce metà per la vita, nuova a questi eventi, è un
po scettica nellandare così presto (sono appena le 16) a un concerto, come
dice la Merak, che si terrà alle 21.30, ma lei non sa che Enrico e band provano e si
concedono a quei folli fans, ormai amici di tour, per fare quattro
chiacchiere! Mia sorella Monica è alla stazione di Attigliano
la pioggia non cessa
di smettere
ma noi cerchiamo lo scenario per trascorrere con i nostri beniamini
questa splendida serata! Giriamo e giriamo finchè ecco davanti a noi una moltitudine di
carabinieri (amara visone per me
) con tanto di pullman e strumenti musicali al
seguito
che Enrico voglia farsi accompagnare da loro??? No, no
per
fortuna
sembra che il paese si divida tra il concerto (se così si può chiamare)
dei carabinieri e il concerto del Rouge !
Dopo lamaro incontro riusciamo finalmente a intravedere lo scenario
ormai familiare per me! Sembra che il tempo si sia fermato, rivedo tutti gli amici,
questa sera siamo proprio tutti
non manca nessuno ecco Liborio, Valerio,
Giorgio schiacciasassi, il mitico Bolla, Francesco, Nico Bonso e la sua
consolle di MTV
che mi preannunciano tante nuove sorprese in questa stagione, che
dovrò scoprire, anzi dovremo scoprire
Ma ecco che il cielo comincia ad aprirsi
trovato parcheggio, rimaniamo in macchina
finchè non cominciamo a intravedere le omonime auto con a bordo i nostri amici che si
avvicinano al palco
Mi avvicino appena e vedo che Enrico mi viene incontro per
salutarmi e per farmi un in bocca al lupo (la voce è già circolata), quasi non ci
credo
e poi Fabrizio, Davide, Marco, Luigi e la new entry (il battesimo
stasera è per
) Paolo Zanetti, la seconda chitarra del gruppo! Foto di
rito
risate e una bella chiacchierata sul tempo trascorso senza vedersi e via
Dopo molte incertezze sembra che la serata si farà
è bello rivedere alcuni amici
peterpanini compagni di tante avventure: Germana, Caterina, Annalisa e Ludovico con un
ricordino da Bocchigliero (CS) di questa estate (eheheh), e poi Raffaello ed
Enrico e tutta la sua famigliola
Subito le prove, prima strumentali e poi complete
dove Rouge ci regala 3 pezzi, tra cui La terra e luna, del suo nuovo e
imminente album! Un incontro ravvicinato per il Billa con un insetto di circa 6
etti sulle sue tastiere !!!
Lumidità è al 100%, ma noi siamo forti e subito ci scaldiamo
la band rimane
fino a tarda sera sul palco, lo lasciano alle 20.45, appena 45 minuti per il cambio
dabito e subito risalgono per dar luce a questa serata
puntualissimi stavolta
!!!
Subito con due nuovi pezzi, una grande introduzione strumentale, e piano piano ecco
imbracciare ognuno il suo strumento, un fantastico Enrico in giacca di pelle
nera ¾
Si presentano per tutti gli agnostici presenti, non siamo moltissimi forse
per la fredda serata primaverile, con Gli occhi del musicista, e poi tanti
capolavori riassunti questestate da un ricco medley e stavolta eseguiti tutti per
intero come La vie en Rouge, Nuovo swing, Rien ne va
plus, I dubbi dellamore, A un passo dalle nuvole,
Prima del temporale, Non piango più, Il portiere di
notte, Perduto amore, perfino Gimondi e il Cannibale, la
sigla del giro dItalia del 2000, un susseguirsi di emozioni, ricordi che non posso
contenere
io e Caterina ci guardiamo e la nostra felicità trapela da tutti i
pori
le nostre mani al cielo con Fantasmi di città, The Jean
Genie e il meraviglioso assolo di Luigi, Il mare dinverno,
Quello che le donne non dicono, Polvere, Vivo da Re,
Ti avrò, Peter Pan, tutte rivisitate e con una seconda chitarra
che non si può non sentire la differenza
E poi la meravigliosa sigla del
Bivio Quante vite avrei voluto
Con Poco più di niente Enrico approfitta del nostro coro per presentare tutti
i componenti
subito ci saluta e poi risale fortemente acclamato
e allora siamo
giunti alla triade, cassa in 4 per Primavera a Sarajevo, Contessa,
stavolta senza gong, e Mistero
Al termine riesco anche stavolta ad allungarmi, senza cadere, e riuscire a sfiorare la
mano di Enrico, è proprio il caso di dire Contatti !!!
Enrico subito abbandona la scena
domani cè la preparazione del tour, la
scaletta... e tutti i tecnici e i musicisti sono impegnati a Milano !
A noi non rimane che tornare a casa, con al seguito tutte le meravigliose gioie che solo
lui poteva darci e tanto per rimanere in tema:
Qui dalla terra è proprio la terra che ci nasconde la luna
è il punto stesso di osservazione che ne impedisce la visione.
E noi cerchiamo spiegazioni consegnate a oscure casualità
dalle nostre passioni, dalle nostre emozioni, dal bisogno di amore.
Grazie Enrico, grazie ragazzi
lestate è lunga e tante nuove passioni, tante
nuove emozioni ci vedranno vicini
e voi non vi tirerete mai indietro per regalarcele
come non mai in questo grande e nuovo ROCK SHOW TOUR 2008
A presto, Mistic !
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