Questa è la prima volta
che scrivo un reportage da una camera da letto di un ospedale... eh si, Claudia è
ricoverata, Samuele Enrico vedrà la luce quanto prima, da quello che dicono i medici!
Ieri dopo una folle corsa all'ospedale, e dopo esser entrato per la prima volta in una
sala parto ed essermi vestito per assistere, oggi sembra che sia passato tutto, e la
nascita è solo rimandata... a suo malincuore (anche lei sarebbe voluta venire per
salutare Enrico & band) mi convince a partire dopo una giornata trascorsa insieme a
lei in camera. Sono appena le 16, quando dopo aver sentito il cuore di mio figlio mediante
un particolare apparecchio, e dopo essermi tranquillizzato che di lì a breve non sarebbe
scappato fuori, mi decido a partire, in fondo sono appena tre ore di macchina... Ceprano
è la mia uscita dell' A1, e dopo aver attraversato i bei campi del frusinate, cerco di
capire la direzione, magari incontrando qualche cartello o qualche manifesto di Enrico...
macchè, nemmeno a pagarlo... intravedo dopo un po', e dopo aver passato Arce qualche
luminaria, sinonimo di festa tipicamente paesana, anche un passante mi rassicura, chiedo
se il concerto di Enrico Ruggeri fosse lì e lui quasi ridendo mi risponde : " Si,
certo, ma è un po' presto..."; meno male che me l'ha ricordato che i concerti
cominciano sempre alle 22 circa ...!!!
Trovato parcheggio, raggiungo Germana, che si stava incamminando verso
il palco, non manca Caterina, Roberta, Laura, la simpatica Annamaria, direttamente da
Ceccano, insieme alla famiglia, un po' agnostica a venire così presto... Sul palco
"non manca nessuno...", sono appena passate le 19, e i nostri hanno tutta
l'intenzione di voler cominciare le prove... dopo un breve saluto a Enrico, cominciano
subito, i tecnici hanno ultimato ogni più piccolo aggiustamento, ora tocca a Vittorio e
Nico Bonso col cuo laser... il buon Valerio ci consegna le magliette del tour,
rigorosamente nere, Rock Show - Tour 2008 !!! Le prove sono intense, ma brevi... qualche
risonanza sui monitor e poi tutto è pronto...
Stavolta lo scenario è particolarmente a nostro agio, le transenne
appena accennate, il mio animo non è dei migliori, meno male che Annamaria mi consola
parlandomi dei suoi "litigi" familiari... praticamente davanti ci siamo solo noi
peterpanini, il pubblico dai paesi limitrofi sembra ancor dover prendere posto! Manca
qualche minuto alle 22, e un simpatico omino della proloco annuncia che sono in vendita i
famosi ultimi biglietti della lotteria, intitolata a Sant'Eusepio, la vicina Chiesa a lui
dedicata, proprio accanto al palco!
Le luci sono spente, qualche stella che illumina i nostri e i lori
volti, e poi finalmente eccoli, annunciati da una leggera musica classica in sottofondo,
ognuno al suo posto, come sempre tutto è meravigliosamente coordinato, Francesco che sa
bene, dove mettere le mani per illuminare i movimenti di Enrico & band... Enrico, in
forma smagliante ci accoglie con uno splendido sorriso, anche se all'inizio sembra essere
infastidito da qualche ragazzino che urlava senza motivo, proprio lì davanti... ma
fortunatamente non durano tanto... Tutto è storia, ormai, a metà tournee estiva, la
scaletta è ben nota a tutti gli appassionati, il pubblico locale rimane allibito e zitto
alle nuove canzoni del "Rock Show", magistralmente eseguite. Enrico che
ringrazia a voce, senza microfono, dalla nostra parte... noi, pubblico attivo!!! Fabrizio
Palermo cerca di dar fuoco agli animi anche di quelli che non partecipano più di tanto,
magari alzando e ritmando le canzoni con le mani, e poi anche il Billa con la sua fisa e
il suo sax a "Cuore Segreto"... E poi ancora "La terra e la luna",
"Io respiro", "La vie en rouge", "Nuovo swing"... fino ad
aumentare l'adrenalina con "Poco più di niente", "Il cielo è qui"...
immancabili allussioni nella presentazione di "Ti avrò"... e poi l'assolo di
Luigi Schiavone a "Gimondi e il cannibale", seguito poi dall'assolo di Marco
Orsi, stavolta con ritmo a scalare !!! Fino ad arrivare al clou dell'evento con l'ormai
celebre trio musicale: "Rock Show", "Contessa" e
"Mistero"... "prendere la mano è facile..." eh sì stavolta sì...
Insomma tutto perfetto, come sempre d'altronde, anche l'acqua dal palco
per rinfrescarci un po'... e i simpatici ringraziamenti di tutti... Grazie fantastico
Enrico per avermi regalato un po' di emozioni e gioia, in momenti un po' strani della
vita, che spero passino presto, due ore intense che mi hanno fatto stare a un passo dalle
nuvole... a presto... con l'affetto di sempre...
Mistic
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