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Il concerto dellotto marzo è stato davvero inaspettato e perciò ancora più
emozionante.
Dopo 6 mesi dallultimo di Trasacco ecco apparire sul sito della Merak la data di
Morciano; telefonate e telefonate per cercare di prenotare i biglietti ma niente, bisogna
per forza arrivare a Morciano per acquistarli (nellera di internet)!!
Ma nonostante questo io e Robi ci saremo.
Saliamo in auto alle 18 di sabato, lautostrada è deserta e 100Km sono niente per
noi.
Arriviamo a Morciano e subito un colpo di fortuna, riusciamo a parcheggiare davanti
allingresso del Teatro in fiera; si sente una musica, la musica di Enrico; proviamo
ad aprire la porta; è aperta, entriamo ed ecco vediamo Enrico e la band sul palco per le
prove.
Ci sediamo ad ascoltarle ; ad un certo punto Enrico ci vede e ci saluta, le prove vanno
avanti, pare ci siano dei problemi.
Alle 20 quelli addetti ai lavori ci fanno uscire, giusto il tempo per mangiare qualcosa e
recuperare poi i nostri posti un po laterali ma fa niente, sarà più facile la
corsa sotto il palco.
Alle 21.20 comincia il concerto. La scaletta è più o meno quella degli ultimi concerti
estivi fatta eccezione per Notte di stelle con cui si apre il
concerto,Lorizzonte di una donna sola; Fantasmi di città
The jean genie. Arrivati quasi alla conclusione del concerto Enrico dice
liberate il bambino che è in voi magari anche stando in piedi non ha ancora
finito la frase che ci ritroviamo tutti sotto il palco e dopo qualche secondo la mia mano
stringe la mano di Enrico.
Peter pan e i bis (Pernod, Mistero Primavera a Sarajevo e Contessa) sono una carica
esplosiva. Ad ogni concerto Enrico ci regali grandi emozioni con la tua musica , le tue
parole i tuoi sguardi e le tue mani che cerchiamo e troviamo sempre. Per queste emozioni
percorriamo chilometri e chilometri; ancora una volta grazie ed
.Arrivederci ad una notte non lontana, arrivederci
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