Il pomeriggio non è dei migliori, c'è un
forte vento che rende difficile il lavoro ai tecnici che stanno montando il palco e
sistemando gli strumenti. Trovandoci proprio dinanzi al mare sul pontile di Ostia oltre a
volare il vento volava anche un bel po' di sabbia, tra la salsedine e la sabbia a fine
serata mi sentivo come un bastoncino Findus.
Verso le 19 arriva Enrico a provare con i ragazzi ma ancora non si aveva la certezza che
il concerto si sarebbe svolto, le torri con le luci e le casse dondolavano
pericolosamente, alla fine si decide di mantenere le file di luci basse ad altezza d'uomo
per evitare le pericolose oscillazioni, ne sanno qualcosa Marco Orsi e il Billa i quali
hanno suonato per tutto il concerto con i fari praticamente sulla loro testa! Durante
l'assolo di batteria il bravo Marco per alcuni istanti ha anche... suonato con la
bacchetta sulla struttura di metallo che regge le luci! Purtroppo dato il forte vento i
tecnici sono stati costretti anche a smontare il grande display luminoso dietro al palco,
troppo rischioso da usare in un clima simile.
Bisogna iniziare prima il concerto perché alle 23,30 ci sono i fuochi di artificio e
quindi si anticipa alle 21,15. Enrico corre sul palco e guarda continuamente l'orologio
per rendersi conto di come stava andando la tabella di marcia, purtroppo nonostante io
fossi in prima fila dal momento che le luci erano piazzate in modo un po' innaturale i
volti di tutti i musicisti e di Enrico sembravano spettrali!!
Dopo alcune canzoni Enrico viene interrotto perché c'è da fare un piccolo intervento da
parte del presidente del Municipio il quale, poverino, viene subissato di fischi... beh,
bisognava essere un po' più tolleranti, in fondo è lui che ha offerto il tutto, anche se
sarebbe stato meglio che ciò avvenisse come introduzione al concerto.
Si prosegue per un'oretta e mezza con quella qualità che tutti conosciamo e poi alle
22,50... signore e signori, altro colpo di scena, iniziano i fuochi di artificio, e vai
con la seconda sosta! Bello però, tipicamente ferragostano! In fondo un ferragosto senza
i fuochi è come un Natale senza panettone!
E' il momento della volata finale, Rock Show, Contessa, Mistero... Enrico saluta il
numerosissimo pubblico e dà un giusto tributo ai tecnici per avere lavorato al limite
della precarietà ed essendo riusciti a far arrivare il concerto fino alla fine.
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