Città della Pieve ore 18.30 del 29 giugno 2008
Sono riuscita a convincere mio marito e sono qui. Almeno alle prove.
Città della Pieve è un paesino accogliente e pulito. Tipico prodotto toscano.
Poi la telefonata.
E Raffaello che mi avverte che le prove sono cominciate e lui è già lì. Mi
precipito.
Da lontano vedo sul palco una figura che già conosco
poi la sua voce
un suono
pieno, preciso, rilassato
sento melodie conosciute.
E il nuovo album.
Mi avvicino al palco, un cenno di saluto con la mano ed uno sguardo interrogativo (ma chi
è questa?).
Quattro chiacchiere con Raffaello e poi le note ci accompagnano fino alla fine della messa
a punto di strumenti, voci e quantaltro.
Da non dimenticare
lesecuzione di Canzone per te di Endrigo (sei
proprio bravo!)
Ora che si fa?
Su, facciamoci coraggio
e andiamo. Ciao Enrico. Lei è Barbara . Ora
anche lui conosce me.
Ha degli occhi grandi e chiari che non avevo mai notato. Forse il buio e le
luci accecanti dei riflettori non li avevano mai messi in risalto; sarà
labbronzatura ma stavolta i suoi occhi mi hanno proprio colpito.
Il suo parlare è sempre costantemente accompagnato da un continuo muoversi, frettoloso,
nervoso, in cerca di qualcosa o di qualcuno
.
Scambio di chiacchiere e poi via a fare qualche altra cosa.
Scende la band dal palco. Che dire del Billa, simpatico, estroverso, che addirittura mi
riconosce!
E Nano e Palermo? Gioioso scambio ripetuto di ciao. E Luigi? Timido, riservato e alto (ma
quanto sei alto?)
Purtroppo per me è tardi, devo rientrare. Sono sicura che il concerto sarà un successo.
Saluto il mio nuovo amico Raffaello e torno a casa con gli occhi (ed il cuore) ripieni di
Rouge.
A presto ragazzi.
Barbara (da Viterbo)
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