petelogo.gif (4356 byte)

CASINO' DI CAMPIONE D'ITALIA

reportage.JPG (30177 byte)

testo: Antonella                   foto: Magda, Antonella e White

 


"I dadi!" esclama Enrico con lo sguardo illuminato come quello di un bambino.
L'abbiamo raggiunto fuori dai camerini per salutarlo al termine del concerto, abbiamo in mano il sacchettino di velluto rouge con la scatoletta di dadi (gentile omaggio del Casinò), li regaliamo con immenso piacere a lui, che, ne sono certa, con la sua sensibilità da artista sa vedere al di là dell'oggetto: tutto ciò che evoca, il suo valore simbolico...
Mi piace pensare che ci giocherà con il piccolo Ugo o con i ragazzi della band.... o forse potrebbe tenerli in mano al Bivio invece del bullone.... o forse li terrà semplicemente in tasca per buona sorte....
che i miei dadi ti portino fortuna, Enrico!
Senza dubbio una serata molto particolare questa al Casinò, ma ciò che più mi ha sbalordito è stata la sensazione di trovarmi perfettamente a mio agio nonostante l'assurdità della situazione, che vado a descrivervi: cena di gala con tutti gli annessi e connessi, camerieri in livrea che servono pietanze "nouvelle cousine", atmosfera soft, "cumenda" accompagnati da "gnoccolone" in abiti succinti ai tavoli e.....tre fans in estasi sotto al palco (White, la simpaticissima Magda e la sottoscritta), naturalmente "leggermente" osservati dai suddetti commensali.
Ma ci credete: non me ne poteva fregare di meno: c'era il Rouge sul palco!
Ed era un pò come se cantasse solo per noi, stavo incollata al palco e mi spostavo a mio piacimento, e stranamente nessuno si è lamentato, anzi, alla fine anche gli spettatori più freddini si sono sciolti e mi sono sembrati quasi nostri complici.
Il Rouge e i ragazzi, impeccabili nella loro performance, hanno proposto i pezzi più conosciuti al grande pubblico esordendo, manco a dirlo, con l'irrinunciabile "Rien ne va plus", per continuare con "Il portiere di notte", "Quello che le donne non dicono", "Il mare d'inverno", "Primavera a Sarajevo", "Mistero", ma ci hanno regalato anche inaspettatamente "Notte di stelle"(da brividi per me), "Perduto amore", una toccante interpretazione di "Canzone per te" di Endrigo, "Quante vite avrei voluto", una ballabilissima "Contessa" con cui ha chiuso .
Eh già, i camerieri stavano servendo il dessert ma io, nell'attesa trepidante di "Rock Show", avevo la sensazione di essere solo all'antipasto!

Un grazie grandissimo e un arrivederci a Enrico, alla band e al Sior Silvio.

Un caro saluto a Magda, alla figlia Tati e alla loro amica, che ci hanno tenuto piacevolissima compagnia!

Antonella

 

Enrico_piccola.JPG (5543 byte)

Enrico in un'espressione intensa

 

Billa_piccola.JPG (6822 byte)

Grande Billa al pianoforte

Anto_Enrico_piccola.JPG (9081 byte)

Anto con Enrico

Anto_Billa_piccola.JPG (10566 byte)

Anto con Billa

 

Magda_Enrico_piccola.JPG (24907 byte)

Magda con Enrico

Magda_Billa_piccola.JPG (23664 byte)

Magda con Billa

 

 

 

White_Billa_piccola.JPG (9038 byte)

White con Billa

White_Tati_piccola.JPG (27703 byte)

White con "la Tati"