Buonasera (o buonanotte) a
tutti! Scrivo queste righe indirizzandole alle persone che mi conoscono ed gli amici più
cari (mi perdonino le altre per queste considerazioni così personali..)
Innanzitutto lasciatemi dire che l'ultimo concerto che ho visto, ad Arenzano, è stato
davvero grandioso e rimarrà memorabile per la massiccia nostra rumorosa presenza. Oltre
ai vostri volti, che porto nel cuore, ho nelle orecchie i cori ed il boato alle prime note
di Vivo da re (canzone che è riuscita a commuovere e smuoverci dentro, stringere i pugni
alzando le braccia al cielo, farci ridere e piangere contemporaneamente, gridare e
sussurrare...)
Questo concerto ligure per me significa molto: non solo ha concluso le mie vacanze in giro
per l'Italia, regione dopo regione, città dopo città, concerto dopo concerto.. ma ha
chiuso un cerchio, un periodo della mia vita totalmente spensierato, strabordante di
gioia, ricchissimo di emozioni.
Quest'estate la vita ha avuto un regalo per me, la sua parte migliore!
Ringrazio di cuore le numerosissime persone che mi hanno accompagnato nelle trasferte
viaggiando con me, condividendo stanze d'albergo di lusso, tende nei campeggi più
malfamati, sedili di un'auto parcheggiata all'autogrill, panchine sotto il sole cocente
nelle piazze di paesi-fantasma; e chi con me non ha condiviso per niente luoghi di riposo
perchè si è fatto una tirata unica di 46 ore senza fermarsi mai.
Sorrido ripensando a dribbling a bordo piscina, canzoni alla chitarra, soundcheck in
costume da bagno, camminate a piedi nudi in centro città, bagni di notte, cene consumate
all'alba..
Ho il computer zeppo di foto, e guardarvi adesso attraverso un monitor non fa che
aumentare la mia malinconia...
Questa mattina, a casa, da sola, in silenzio, ho fatto colazione e mi è preso un magone
che da aaaanni non avvertivo più al rientro delle vacanze. Un vuoto. Una voragine dentro.
Per la serie 'e adesso? che faccio?'
Non mi metterò di certo a raccontare di ogni concerto, di ogni piccolo particolare che mi
porto dentro: dico solo che ognuna delle serate la ricordo per un non so che di magico, di
speciale, per un sapore sempre nuovo ma costantemente familiare.
Rouge ed i ragazzi della band si sono dimostrati veramente un gruppo di amici affiatati,
tosti e spassosi.
Ed Enrico... Enrico è una persona meravigliosa.
Un abbraccio forte, a presto
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