Vi racconteranno di due serate meravigliose, di due
concerti consecutivi, mozzafiato, senza transenne.
Della storia di un'amicizia che continua a legarci e farci ritrovare periodicamente
nonostante le nostre diverse città.
Vi racconteranno di tesserati dell' Italia dei Valori che dopo essere stati pregati di
'accomodarsi fuori' per aspettare l'inizio del concerto hanno circumnavigato il Lido della
Libertà raggiungendo il Salone di Gala passando dai bagni del seminterrato;
vi racconteranno di strane 'controconferenze' tenute da improbabili parlamentari, di un
concerto rock consumato tra centinaia di tavolini con tanto di ingiacchettati cenanti,
delle loro mandibole aperte dallo stupore quando noi abbiamo aperto le nostre per cantare,
gridare e divertirci;
Vi diranno che non ci si sente in soggezione neanche tra Cicchitto, Vespa e Fede se solo
c'è Enrico che ci protegge e addirittura si prende la briga di spiegare alla Milano bene
che ci conosce personalmente, che quello è un concerto ed è meglio gustarselo in piedi,
che bisogna saper stare in mezzo alla gente anche se questa è 'strana' e 'tiene il tempo
con le mani'.
Oseranno addirittura dirvi che in prima fila, in mezzo a noi, c'era Ignazio La Russa che
ballava e cantava.
Proseguiranno col racconto parlandovi della sera successiva, dicendovi che qualcuno ha
cantanto canzoni dei Pooh e di Gatto Panceri, che Daniele Battaglia è sceso tra il
pubblico per animare la serata mentre qualcuno faceva finta (senza neanche troppo sforzo)
di dormire, magari vi racconteranno che il piazzale del concerto dietro il Castello di
Brignano era una distesa di sedie riservate, che l'accesso all'area era permesso soltanto
ai detentori di pass comunale, che le transenne erano ad una distanza chilometrica dal
palco...ma che -grazie soprattutto a Valerio!- ci
siamo ritrovati in piedi, oltre le sedie, oltre le barriere, spiaccicati al palco; non
penso che tralasceranno di dirvi che il concerto era all'aperto e la temperatura glaciale,
ma che qualcuno, canzone dopo canzone, si è tolto
piumino-sciarpa-giacca-maglione-maglietta e si è ritrovato in canotta; qualche malizioso
potrà testimoniare di aver visto... ehmmm....'liberare le mani'....e magari vi mimerà la
scena; altri ancora di essersi imbattuti, a Busnago, in 5 pericolosissimi serial
killers armati col kit del perfetto serial griller, quindi proseguiranno con grigliate
all'aperto, birre e partite di calcio, corse in mezzo ai campi di granoturco a caccia di
boomerang, e molto altro
ancora...
Ma non dovete credere a tutto: avete la facoltà di pensare che siano soltanto
storie di ragazzi pieni di immaginazione. Ma non dimenticatevi che a volte,
grazie alla musica, la realtà può superare ogni più fervida fantasia...
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