Sono davanti a questo foglio bianco, con la penna in
mano, aspettando che linchiostro nero sporchi il candore di queste
pagine per raccontare una favola a lieto fine
Già
cosa scrivere questa volta è la cosa più difficile
come fare a
concretizzare quel mare di sensazioni che hanno travolto il cuore come una
tempesta
un regista attento e silenzioso ha curato i particolari, e noi ci siamo
ritrovati attori e spettatori di una notte fantastica ed indimenticabile
Tutto ha inizio in una calda giornata di fine settembre
un bellissimo sole trionfa in
un cielo azzurro
resto qualche minuto sul balcone di casa,i gomiti appoggiati alla
ringhiera, e mentre respiro questa timida aria d autunno, scorrono nella testa i
tanti viaggi affrontati sempre con
l entusiasmo della prima volta
le mete raggiunte in quei posticini che nemmeno
pensavi esistessero
e durante ogni viaggio, il viso appoggiato al finestrino per non
perdere neanche un attimo di quell appuntamento con il mondo
.
Siamo un po come bambini, con i pastelli nascosti nelle tasche del grembiule, capaci
di dare colore ad ogni pagina in bianco e nero
ed Enrico è stata la polvere di
stelle che ha reso splendenti queste fantastiche realtà
Partiamo,Mistic ed io,con la consapevolezza che per questanno, sarà
lultima volta che percorreremo la nostra autostrada, ma non ci perdiamo
d animo
il CD continua ad accompagnarci chilometro dopo chilometro
cantiamo a squarciagola CONTESSA
ascoltiamo in silenzio PRIMA DEL
TEMPORALE
Ricordiamo quel particolare, o quell aneddoto nei concerti passati;
quante risate e quante corse per non arrivare in ritardo;
quanti animali nelle
campagne e quanta gente stravagante abbiamo
incontrato
salite,discese,montagne,colline
Intanto la strada scorre, ed eccoci arrivati all uscita di Caserta Sud
un
ingorgo pazzesco !!!
- Andranno tutti al concerto ! pensiamo
macchè !! E solo l
effetto di un mega centro commerciale poco distante, che manda in delirio la
popolazione casertana e limitrofa
Incredibile !! L occhio ci cade in una macchina...ma quanti sono li dentro??? In
sette ??!!
Alla faccia dell omologazione
. Camminiamo ruota a ruota per qualche metro, poi
le strade si dividono
noi dobbiamo girare a destra, prendere la statale n° 265 e percorrere circa 30 Km.
Cirignano è una frazione di Montesarchio, quindi dobbiamo ricorrere all aiuto di un
automobilista che catturiamo nel momento in cui il semaforo è rosso fisso.
Gentilissimo, ci indica la via da seguire (visto che le indicazioni scarseggiano), ma
leggiamo sul suo volto una domanda amletica : cosa andranno a fare lì ??
Speriamo che si sia risposto in fretta e che non ci abbia preso per folli
Ultimamente, comincio a pensare che abbiamo fatto questo effetto a molte persone, visto
che siamo stati un po tutti degli Indiana Jones alla ricerca della pietra
verde
pardon della pietra ROUGE !!!
Capiamo che la meta è vicina alla visione di bandierine svolazzanti
..su per la
salita (dove è la
novità ??) e poi finalmente il palco
Nella piazzetta, poche persone assistono alla classica asta di paese; una musica di
sottofondo esce dall impianto audio e sulle tavole gli amici tecnici
sono attenti nell accordatura degli strumenti
Salutiamo Nico Bonso che si aggira in questo mercato un po preoccupato
per l acustica
in effetti, in
mezzo alle case non è il posto più adatto per un concerto...comunque siamo fiduciosi che
le sue abili mani, risolveranno al meglio la serata
anche Vittorio è già alla sua
postazione,impegnato tra leve e manopole
.per il gran finale tutto deve essere
perfetto
Inganniamo il tempo con qualche chiacchiera; ci guardiamo intorno
.la gente comincia
a diradarsi, e sotto il palco,oltretutto stransennato ci siamo solo
noi
Possibile???
Eppure sta scendendo la notte
e nessuno all orizzonte
cosa ancora più
preoccupante, non arriva neanche la band
Ma avremo sbagliato posto ??? Il mistero si
infittisce
Ore 20.30 circa, finalmente riconosciamo la famosa carrozza di
Cenerentola
Eccoli sono loro...
Enrico in splendida forma, giacca a ¾ marrone,
ci sorride e poi frettolosamente si infila in una stradina, insieme al resto della
truppa
sono un po storditi
anche per loro effetto centro
commerciale
Anche Max e Flavia nel frattempo sono arrivati e anche loro si posizionano in prima
fila
La piazza comincia a riempirsi, le luci sono spente
sulla scena, i soliti
rituali
ci segnalano che il concerto sta per iniziare
Dal nulla, si materializzano dietro di noi, Ludovico e Annalisa, Emanuela,Caterina e
Monica
bene !!
..La magia avviene allistante
ecco i primi battiti del cuore
per un
attimo il silenzio diventa padrone
tratteniamo il respiro per l emozione
E lintroduzione di una stagione di concerti, ma anche questa sera ci fa
sognare
Le note della chitarra vibrano intensamente nell aria e per noi, che in questo
momento viviamo il passato e il presente, questo linguaggio ha un significato
profondo
e poi batteria, basso, tastiera
Marco, Fabrizio, Davide, Luigi
aspettano di dar vita a un sogno
Enrico accende la luce e la nostra anima
e noi siamo pronti per sognare
Eroi solitari è il primo capitolo di questo libro
Tutto è fluido,incalzante,profondo, entusiasmante
Rouge nella sua tenuta nera,
chitarra al collo, ci promette con i suoi occhi qualche ora di poesia
melodie
ascoltate ad ogni incontro, sembrano uscite per la prima volta dalla penna di un
compositore
che meraviglia camminare sulle nuvole
Quanto sentimento e quante speranze condivise con te Enrico, quanta vita che ti appartiene
è uguale alla nostra vita; gli ostacoli, i dolori, i ricordi, le prospettive, le
delusioni, l amore
sei il protagonista che calca le scene ma la tua anima ha il
nostro stesso colore
Non posso far altro che rimanere affascinata da quell attimo fuggente, che vorresti
fermare nel tempo e nello spazio
ma tutto scorre
come il sangue nelle nostre
vene
allora non perdiamo un istante e viviamo l attimo
.E come un gran finale che si rispetti,le sorprese non sono mancate :
-
la targa ricordo a Caterina per i
suoi 500 concerti
-
Mentre Rouge canta quello
che le donne non dicono,Vittorio (da buon intenditore), distorce la sua voce,
mandandola in cuffia a Fabrizio, Marco e Billa, che piegato in due dalle risate, non
riusciva più a mettere le mani sulla tastiera
-
Marco in Primavera a
Sarajevo si trasforma in un cembalista pazzo, cedendo la sua postazione e sapientemente e
simpaticamente sostituito da Francesco (di solito alle luci!)
-
Mentre Nico da il meglio di se in
Rock & Roll Robot, vediamo materializzarsi dal fondo un robot in carne e
ossa (o circuiti?!)
.il simpatico Alì ha davvero creato un bel momento,
gradito ed inaspettato dallo stesso Rouge
-
La bottiglia di champagne stappata
come a Capodanno, (mente Billa intona Discosamba con la fisa)
Enrico che versa da
bere e brinda con noi come dei vecchi amici
E un trionfo di allegria che ci contagia tutti
Il tempo non si fa sentire,nessun rumore mentre trascina avanti le lancette
dell orologio
E poi il coro memorabile di CONTESSA
aspettiamo tutti di
gridare
Rouge avvicina il microfono verso gli scalmanati
Mistic (che ha pure la
fortuna di essere alto) ci arriva comodamente, senza dover neanche stirarsi il collo
MISTERO: ultimo capitolo
leggiamo queste pagine con
trepidazione
Microfono in alto
lampi di luce
è così che il musicista scrive la parola
fine
.
Tutte le mani in alto si uniscono alle voci che gridano il nome di Enrico
Lui ci
guarda con i suoi occhi taglienti e profondi
- Grazie per la
bella serata che ci avete fatto passare, per il
calore dimostratoci e a tutti quelli che con costanza hanno passato con noi le loro
vacanze
..ci ritroveremo presto
!!
.
Questa volta non posso lasciarlo andare...mi guarda, alzo le mani e lui le prende nelle
sue
Non servono parole
.
Peter Pan, mentre vola via lascia nel colore della notte la sua verde scia
noi
rimaniamo a guardarlo, con il viso rivolto al cielo, fino a quando lultima scintilla
si spegne
Grazie ragazzi per averci regalato con semplicità e allegria un po di voi
Grazie a te Enrico, per dare voce ai nostri pensieri e al nostro cuore
a presto
Crystal
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