![]() REPORTAGE DA CASTEL FRENTANO (CH) BY MASSIMO
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| E' ferragosto! Parto dalla provincia di Varese per raggiungere la fidanzata in Puglia...proprio oggi, in modo da potermi fermare in questo paesello collinare dell'Abruzzo per assistere al concerto di Enrico. Dopo 7 ore di auto giungo appunto a Castel Frentano, dove nella piazza principale ancora risuonano le litanie finali della processione della Madonna Assunta e già è montato il palco per il concerto che avrà inizio alle 22 (sigh!!). Mi apposto sotto al palco e attendo pazientemente... Alle 22 inizia lo spettacolo!!! Ruggeri vestito come al solito in nero, entra con la chitarra in mano sulle note introduttive di Eroi Solitari! Palermo al basso, Orsi alla batteria, Schiavone alle chitarre e Billa alle tastiere. Una chitarra è posizionata e riservata per Nico. Innanzitutto due novità: la prima è il ripescaggio di alcuni pezzi "vecchi" e "dimenticati" (La signora del tempo che vola e Nuovo swing ad esempio) e 2-3 madley (Finalmente). Questi ultimi secondo me rendono molto e sono vere chicche! Quando ho sentito le note di Non piancho più mi si è illuminato il cuore! Finalmente, ho pensato! A parer mio una delle migliori 5 canzoni in assoluto di Enrico che purtroppo non ha più eseguito. Questa era l'inizio di un madley bellissimo che aveva per tema le canzoni d'amore (peccato che era presente in un madley e non è stata eseguita interamente, me è già un passo avanti rispetto al passato). Un'altra perla è stata Ascolta l'infinito: semplicemente s p e t t a c o l a r e !!!!! La voce di Ruggeri mi sembra addirittura migliorata rispetto a qualche tempo fa: qualche canzone eseguita in tonalità originale con acuti limpidi di un tempo (a parte forse un paio di incertezze durante La signora del tempo che vola, ma è roba per i più pignoli). Appunto La signora del tempo che vola è stata bellissima, molto coinvolgente e molto elettrizzante, condita da una carica gestuale molto rock da parte di Enrico. Per il resto il concerto è filato via liscio, con altri sprazzi di eccellenza di interpretazione e musica oltre a quelli già citati (Il mare d'inverno, Rien va plus, Mistero, La preghiera del matto, Ti avrò, Quante vite...). Pubblico ben amalgamato e discretamente coinvolto (vi erano molti passanti casuali essendo il concerto inserito all'interno di un programma di manifestazioni relative a festa del paese). Da segnalare un piccolo malinteso con la band durante Poco più di niente, ma cosa da poco e risolta dal vivo con una risata di Enrico stesso... Band fantastica che ha arruolato alle tastiere anche Nico Fortarezza nelle canzoni in cui Brambilla era alla fisarmonica. Brillanti anche le prestazioni di Nico, sempre molto disponibile e cordiale anche fuori dal palco (Enrico ne ha decantato apertamente le doti umane). Voto al concerto un bel 9! Terminato il concerto, i soliti saluti dietro al palco con foto e quant'altro, anche se molto di fretta perche l'indomani...c'era l'altra tappa del Tour...in Calabria: con Schiavone alla guida, sono ripartiti tutti insieme! Serata splendida!!! Un saluto lo rivolgo agli amici piemontesi, in vacanza sull'Adriatico, che ho conosciuto nell'attesa dell'inizio. Vi invierò le foto! Grazie per la compagnia. Grazzzieeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!! |
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