![]() REPORTAGE BY CRYSTAL
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| Eccoci di nuovo qui per raccontare un altra avventura
. Il destino (o forse la merak?!) questa volta è benevola con i peterpanini che abitano nella capitale Leggo con piacere, che questa tappa del lungo errare di Enrico si terrà a Ciampino Quale soave visione hanno i miei occhi !!! La giornata inizia presto e quando alzo le tapparelle della mia stanza, il cielo mattutino non promette nulla di buono .Sono giorni che guardo le previsioni e ogni giorno ripetono : pioverà ! Infatti, qualche nuvola (e neanche tanto timida) pezza il cielo come il mantello di un dalmata (solo che le macchie nere sono molte di più di quelle bianche!) e così con tutte le migliori intenzioni, ecco che dopo qualche goccia nella tarda mattinata, verso le 15.00 viene giù acqua a catinelle Sono davanti al computer, alle prese con migliaia di numeri, ma la mente viaggia in tutt altro luogo Poveri ragazzi penso come faranno a montare tutta quell attrezzatura con questo tempo speriamo non abbiano troppi problemi Intanto il cielo si stà aprendo e il sole spande un po dappertutto i suoi raggi FINALMENTE !!! Allora anche oggi possiamo mettere le ali e volare ! (mai pensiero fu più premonitore!!) Arrivo a casa di corsa, metto in borsa due panini (uno grande e ben farcito !!!), mi scapicollo per strada (immancabilmente intasata per arrivare al raccordo, visto che ci saranno due giorni di festa e tutti hanno deciso di partire proprio il 1° Giugno che fortuna sfacciata !!!) Recupero Mistic, anche lui reduce da un turno di lavoro, e ci gettiamo nel traffico romano. Tra un clacson e l altro (mancava solo che mettessimo il fazzoletto bianco fuori dal finestrino!), imbocchiamo il GRA .direzione ROUGE Pensando di essere in ritardo sulla tabella di marcia (di solito si arriva sotto il palco per aiutare i tecnici a montare!!), come velocità facciamo concorrenza agli aerei che atterrano e decollano e dopo lindicazione prima a destra, prima a sinistra, seconda a destra fatto ! arriviamo al parco ALDO MORO e zac piazziamo la macchina proprio davanti allentrata ! Il poster di Enrico svetta, ammiccando, sul cancello dingresso, quasi sembra dire :Sapevo che sareste venuti! Il palco non è molto lontano e per nostra gioia, arriviamo proprio quando la macchina dei mitici sta parcheggiando ! Salutiamo tutti i ragazzi dello staff, Bolla sempre indaffarato e l elegante Liborio che ci accoglie con un abbraccio La scenografia è pronta, gli artisti salgono, accompagnati dagli inseparabili compagni di viaggio sono in forma e pronti per dare il meglio Enrico scruta i luoghi e le persone chissà cosa pensa.! Non appena la musica inizia ad uscire dagli altoparlanti, veterani (ormai note presenze) e curiosi si avvicinano.. qualcuno batte il tempo con il piede, qualcuno muove a ritmo la testa Dalle facce soddisfatte, a parte qualche piccolo accorgimento,sembra che tutto sia OK..Nico compreso. La serata è un po fresca, la band si nutre con un panino al volo (questa volta niente abbuffate pantagrueliche) e intanto il sottopalco comincia a popolarsi MAGIA ! Non ci sono le transenne, e così le distanze scompaiono siamo a un passo dalle nuvole! Sono le 21.45; è scesa la notte ma in qualche punto il cielo è ancora chiaro a luci spente,si delineano i contorni di chi sta prendendo posto sulla scena Le note della chitarra rompono il silenzio e vibrano forte nell aria è una frase damore che spalanca il cuore come un terremoto La luce blu, sfumata, rende ancora più profonda l atmosfera. Ho il cuore a mille Mi sento elevata in un altra dimensione sembra che ogni cosa che mi circonda abbia cambiato la sua essenza E il potere della musica e di chi sa farne poesia Ne abbiamo percorsa di strada Enrico, con la sua giacca di pelle nera a ¾ è come sempre in splendida forma Uno dopo l altro,i brani si susseguono in un crescendo meraviglioso.. E il momento di parlare damore : Lamore non è sempre uguale dice Rouge perché cambia secondo gli occhi di chi lo guarda ; è per questo che sono state scritte tante canzoni su questo tema perché ognuno lo canta per come lo vive! PRIMA DEL TEMPORALE NON FINIRA non morirà, quella ruga sul tuo viso un po di più ci legherà Sono parole che lasciano senza fiato fanno tremare l anima non posso fare a meno di lasciar scivolare una lacrima silenziosa Ed Enrico è lì, che canta la vita, che ci mette davanti la parte più nascosta di noi stessi Mi guardo intorno vedo mani nelle mani, mani che tengono il tempo, bocche che si muovono all unisono..e Rouge sorride probabilmente percepisce anche lui il profumo(di Roma, come canta Nico) di serenità che lo circonda Brani vecchi e nuovi esplodono uno dopo laltro Tra rock e melodico il tempo corre inesorabile è uno splendido concerto, sapientemente miscelato nei contenuti e nella forma. Anche il gioco di luci che si muovono e creano arcobaleni a ritmo di musica (bravo Francesco!) è stata una novità azzeccata in questo tour Le lancette si rincorrono anche se vorremmo fermare il tempo Il volo di Peter Pan stà per concludersi Rouge ci guarda e la sua bocca sorride insieme ai suoi occhi .è la scena di ogni concerto un pensiero, in questa serata va a chi ho conosciuto e non vedo da tanto tempo Questa volta lascio accese le luci della scena non lascio spegnere gli applausi Voglio sognare ancora un po . Voglio che il passato sia presente e il futuro il futuro sarà nuovamente presente in tua compagnia a presto grande Rouge ! Crystal |
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