![]() REPORTAGE DAL CONCERTO BY ALCY
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| TRALASCIANDO IL FATTO CHE
- Ufficialmente non ero proprio al concerto di Enrico, e a casa chiamano sempre quando laria attorno a me propaga ben scandite le parole Ssà! sssà! Uno-due-tre-prova! - Io e Danilo partiamo da Torino sabato mattina con la pioggia e torniamo domenica sera col diluvio - Se si arriva in un paesino come Fiorano Modenese allora di pranzo è davvero dura riempire un buco temporale di 9 ore prima dellinizio del concerto: una volta che vedi la chiesa, il tabacchino, la piazza del municipio e prendi il caffè nel bar ti sei già sparato tutte le cartucce a disposizione (o ti sei già sparato e stop). - Non è vero che nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino, Lucio Dalla lha scritto perché non mi ha mai conosciuto - Dopo il concerto ci dirigiamo a prendere una bottiglia dacqua in macchina e scopriamo che non cè più. E non mi sto riferendo alla bevanda, ma proprio allautovettura! Al suo posto però troviamo una bellissima bancarella con tante tante collanine tutte colorate. E allora mobilita la polizia municipale, i carabinieri, ANAS, AISCAT, Società Autostrade (proprio come nelle pubblicità) per sapere dove diamine lhanno portata via. E qui Gogi e Cuba sono i nostri eroi solitari: in piena notte ci accompagnano allAci della vicina Maranello per recuperarla. Proponiamo al gestore un equo scambio con una Ferrari, ma ci dobbiamo accontentare di riavere tra le mani la nostra Punto. Dato che è di nuovo di nostra proprietà, decidiamo di sfruttarla appieno dormendoci per qualche ora, giusto per avere quel po di forze per arrivare allalba. (Rifiutiamo categoricamente linvito di dormire con Gogi nel suo monoloculo bolognese, azione assai più pericolosa che restare nelle campagne emiliane in compagnia di grilli e lucciole zoologicamente parlando-) - Non ricordavo minimamente che la Torre degli Asinelli avesse 498 scalini, sennò col cavolo che dopo i salti della sera prima ci salivo! Se stasi debilita e azione rinfranca allora siamo a cavallo. - La carne della grigliata mista sbranata in compagnia di Gogi e Cuba ci ha dato lapporto proteico necessario ad arrivare alla tournèe estiva del 2012. Però era buona da svenire: una grigliata della Madonna ed, in quanto tale, assolutamente paradisiaca. IL CONCERTO E STATO A DIR POCO GRANDIOSO: - Aspettandolo da mesi la tachicardia è cominciata quando il palco non era ancora nemmeno montato. - Ero alloscuro della scaletta: scoprire i brani ad uno ad uno è stata una sensazione fantastica. Quando è iniziata Ascolta linfinito ero in brodo di giuggiole, quando ho scoperto che non è stata tolta Poco più di niente in estasi, durante Non finirà sono entrata in trance e con La signora del tempo che vola direttamente in una dimensione parallela. Alle sue prime note mi giro di scatto e facendo salti di gioia grido euforica Il Falco Tour! Il Falco Tour! Iniziava così il Falco Toooouuuuur!!!. Una signora del posto, scrutandomi come fossi unaliena, ha accennato timorosa un sì con la testa per darmi ragione, impaurita a morte. Mi scuso e, sempre saltando, riprendo a cantare. - Enrico è in grande, grandissima forma. E che forma Anche il leggendario Fabrizio Palermo e Luigi sono raggianti, gasati, coinvolti, divertiti. Il finale di Ti avrò è da pelle doca, e solo per Contessa vecchia maniera valeva la pena esserci. Ho una serie di immagini nella testa: linvasione di campo sul finale, le strette di mano tra di noi e con Enrico, il nostro gruppo così affiatato (e sfiatato), e ovviamente il grande Nico che, con una grinta pazzesca, ci ha dato il colpo di grazia facendoci dimenare come tarantolati. - E stato un onore condividere tutto ciò con Sil,Cuba, Betta, Danilo, Gogi, Mistic, Alex, Sonnambulo, Cate, Monica, Rita & co, ed un vero piacere è stato conoscere Cinzia Hufff e il Gano (e con lui mi scuso perché sarò stata simpatica come una platea di sedie ai concerti estivi del Rouge: quando ci hanno presentato avevo appena appreso la scomparsa dellauto. Di solito alle domande rispondo con qualcosa di più di un sì o un no..) - Le canzoni di Enrico lasciano ancora giocare i nostri cuori con la musica, ed è incredibile come riescano a farlo sempre ed in maniera sempre diversa. Del concerto, adesso, mi resta nel cuore un dolcissimo ricordo. E sul viso un sorriso, che conserverò. |
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