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CONCERTO  A COMO

DEL 14 LUGLIO 2006 (by Mairold)

 

Arrivo a Como verso le 18, giusto giusto per capire l’organizzazione della piazza dove si svolgerà il concerto e il sound check, con Enrico che si presenta sul palco con pantaloni bermuda, cappellino della nazionale di calcio inglese e con una maglietta azzurra molto originale “filo interista”.
Hanno iniziato a provare e una piccola folla si è radunata in piazza, più che altro passanti in bicicletta, turisti e già i primi fans.
Dopo 5-6 canzoni hanno dato l’arrivederci alla sera alle 21.30, tra gli applausi e la calca di gente che chiedeva autografi e fotografie.
Intanto dalla montagna che “vigila” sopra Como, le nuvole minacciavano pioggia e si andava pian piano peggiorando.
Già dalle ore 18 quindi, ero in prima fila, con la mia fidanzata bonariamente costretta a tenere il posto intanto che sono andato a prendere qualcosa da mangiare e da bere.
Inizia a piovere. Attrezzatissimi con mega salviettine da mare, cappellino e ombrello, ci siamo seduti sotto le transenne in stile accampamento nomade con ombrello aperto e pizza che volava…direttamente in bocca…grazie al vento che si era alzato. Dopotutto eravamo in riva al lago e una certa brezza è naturale…ma le folate che venivano ieri sera erano davvero degne delle rive della California.
Qualche preoccupazione da parte degli organizzatori per la struttura palco, ma tutto sotto controllo.
Intanto la pioggia era battente, il cielo color dell’asfalto e il vento che piegava gli ombrelli.
Tutto questo spettacolo era “goduto” già da circa 200-300 persone, in attesa di avere lumi sull’inizio o meno dello spettacolo.
Dopo varie acclamazioni…si inizia…finalmente… alle 21.30 esatte, come doveva essere.
Inizio dello spettacolo col brano che apre l’album Amore e Guerra, per poi alternare canzoni di altri album, con ritmi rock e melodici.
Ad un certo punto sale sul palco un certo Marlon, presentato da Ruggeri come un “vecchio amico” col quale agli albori della carriera era stato fatto qualcosa, per accompagnare al sax soprano la canzone “La vie en Rouge”. In realtà questo Marlon, alle prove del pomeriggio si era presentato improvvisamente, tanto che Ruggeri aveva detto “Non sa nemmeno la canzone…facciamogliela sentire almeno due volte, lui improvvisa e poi qualche nostro santo in cielo provvederà…”. In pratica…così è stato.
Intanto dopo un po’ ha anche cessato di piovere…che fortuna!!!
Appare in forma sul palco e lo spettacolo fila via liscio, tra gli applausi e il coinvolgimento del pubblico che ormai è davvero numeroso (stimate circa 2000 persone o poco più nella piazza, poi qualche altro ai lati e nelle strade accanto).
La preghiera del matto, Perduto amore, Ti avrò, Il portiere di notte, Quello che le donne non dicono, Il mare d’inverno, Paisà, Polvere, Poco più di niente (da pelle d’oca davvero), Vivo da re…e via discorrendo.
Nulla è mancato dei successi principali e anche l’alternanza con le canzoni più recenti è stata buona ed apprezzata (da sottolineare Quante vite avrei voluto).
Dopo l’alternanza anche con Nico Fortarezza, oramai una costante positiva degli spettacoli, arriviamo ai bis: Fiore della strada (la novità), Peter Pan, Mistero (cantata da 2000 persone è un effetto incredibile…da brividi) e Contessa.
Fine! Sono oramai le 23.50.
Le luci delle sponde del lago lasciano un po’ di malinconia per una piacevole serata terminata.
Ecco quindi che dopo un gelato al vicino Mc Donald’s, riprendiamo l’auto e ci rimettiamo sulla via del ritorno nel Varesotto.
Grazzzieeeeeeeeeee!!!

clicca sulle foto per vederle ingrandite!

Sound check

 

Mairols e Schiavone

 

Rugegri soft

 

Enrico classica

 

Ruggeri sul palco