Ha smesso di piovere e nevicare ed è
spuntato il sole, così decidiamo di passeggiare per le vie di Palermo. Circa ogni dieci
passi, io faccio in modo di far entrare nei discorsi frasi del tipo però ci siamo
divertiti , sarebbe bello ripetere lesperienza, Canicattì
non è poi così lontana , anche Rosaria e Salvo devono percorrere molti
chilometri
e via dicendo
insomma il mio è un martellamento lieve, ma
continuo e costante...quando siamo a pranzo con il Fantasista , la Fantagirl e i loro
colleghi di lavoro, Fabio mostra già i primi segni di cedimento
morale della favola,
a fine pranzo so con certezza che sarò presente anche al concerto di Canicattì.
Quando arriviamo davanti allOdeon di Canicattì decido subito di scattare qualche
foto per documentare la mia conquista , quando vedo Rosaria la saluto come se non la
vedessi da un secolo e lei ovviamente non mostra alcuno stupore nel vedermi: conosce
lindole dei ruggeriani purosangue.
Facciamo lerrore di temporeggiare troppo perché non sappiamo che i posti non sono
numerati e quindi quando decidiamo di entrare scopriamo con orrore che le prime due file o
meglio, la seconda e la terza (perché la prima era libera, ma riservata) sono occupate da
attempate signore in pelliccia con meches in un assortimento di colori inguardabili.
Rivolgiamo uno sguardo truce e molto eloquente ad una di queste signore che tenta di
occupare con la sua pelliccia anche i residui tre posti in terza fila. La signora si
arrende subito e cambia immediatamente atteggiamento. Mentre il Fantasista e la Fantagirl
intrattengono le suddette signore accattivandosene le simpatie, io e Rosaria meditiamo di
spostarci in prima fila ( qualora non fosse stata ancora occupata) a concerto iniziato. E
così facciamo: come fulmini, alla seconda nota del primo pezzo , guadagniamo le ambite
postazioni con Enrico che da sopra il palco già ci scruta con sguardo incuriosito. E
anche questa volta i fan di Ruggeri non passano inosservati
Il pubblico, più numeroso rispetto a quello di Palermo, si è mostrato subito molto
partecipe e caloroso ed Enrico ha subito ricambiato questo calore con il suo affetto, i
suoi sorrisi, la sua voglia di tirare fuori sempre il meglio e di comunicare quante più
emozioni possibili. Quasi subito ha dedicato a tutte le donne presenti quella che ha
definito una delle nostre canzoni più impertinenti, Quando sogno non ho
età. Data lenergia e lentusiasmo che ha messo nelleseguire tutti
i pezzi, a noi è risultato ancora più difficile, rispetto alla sera prima, rimanere
incollati alle poltroncine.
La parte finale è stata ancora una volta divertentissima, col Billa gasatissimo che è
riuscito più volte a far ridere Enrico mentre cantava e di riflesso, anche noi.
E finisce il concerto, questa volta veramente
Invero non per tutti, devo dire. Un
signore, mentre Enrico e band distribuivano ormai baci e saluti, continuava a gridare a
gran voce Il prestigiatore, il prestigiatore , il prestigiatore
La scena
a questo punto è stata proprio bella perché Salvo che gli era immediatamente dietro non
ce lha fatta più e ad un certo punto ha urlato con perfetta inflessione
palermitana: Basta, è finito, il prestigiatore a Milano!!!!. Il signore si
sarebbe seriamente spaventato qualora Salvo alla fine non gli avesse sorriso. Per il
sollievo seguito a quel sorriso lha pure abbracciato. Complimenti al tizio per la
scelta di un pezzo non proprio fra i più gettonati. Pensate a cosa sarebbe successo se
avesse urlato qualcosa del tipo Si può dare di più, Si può dare di più!!!
Anche questa volta aspettiamo Enrico per salutarlo e via con i baci, gli abbracci, gli
autografi e le foto. Fra gli urlettini deliziati delle signore di cui vi parlavo prima
(alla fine non si capiva se fossero più innamorate di Enrico o di Salvo) riesco
anchio ad avvicinare Enrico e scambiare due parole. Lo saluto e lui mi dice con
tranquillità: Tanto ci vediamo domani a Catania...Ah si Catania, la
trasmissione Insieme, son venuta laltra volta, faccio io, E per
questo che te lho detto
E per questo che me lha detto, mi sono ripetuta per almeno dieci
volte
devo andare, decido immediatamente. Che dite? Potevo decidere il
contrario? NOOOOOOOO!!
Prima di concludere voglio ringraziare limmenso Enrico e tutta la band per avermi
regalato ancora una volta momenti indimenticabili e per milioni di altre cose che non sto
qui ad elencare
e poi un grazie particolare e un saluto affettuoso anche da parte di
Fabio a Salvo, Paola, Rosaria, Giuseppe e la piccola Maria Pia
alla prossima
avventura!!
FINE SECONDA PUNTATA
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