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REPORTAGES DA COPPARO (FE)
25 febbraio 2006

(by CIOPS
& White)

 

 

IUL NEVER UOLC ELON

 

Mi stupisco sempre.

E non parlo solo del concerto in sé stesso, che è in grado ogni volta di meravigliarmi come se fosse di nuovo la prima volta, quanto del pubblico che trovi in giro per l’Italia. Sulle note di “Quello che le donne non dicono” la signora di fila 12 posto 6 esclama: “Questa la dedica sicuramente alla Mannoia!!!!!!”
PERCHE’ MAI DOVREBBE? dico io.

La stessa signora prima del concerto aveva ingenuamente e inconsciamente anticipato il celeberrimo “Chissà con Morandi se si sentono ancora?!??” Quando Enrico ne ripropone il luogo comune nell’intermezzo tra due brani, la “madame” è sepolta sotto un metro di mediocrità e si guarda attorno come se cercasse l’uomo delle patatine per non vergognarsi più di quanto sarebbe lecito immaginarsi.

La giovane e bionda fanciulla davanti a me invece (sono già in piedi pronto a scattare sotto al palco……) si lascia andare a un laconico “Ma l’ha scritta lui?”.

…………

………..

?

Le avrei mostrato il mio appuntito gomito, ma noto che segue il brano con passione e partecipazione, tanto che alla fine (giuro!) aveva persino una lacrima che mentre applaudiva e baciava il fidanzato ne segnava il volto con sincero senso di perdono per ciò che aveva detto.

Per cui mi domando quante belle cose della vita e della musica certe persone si sono perse; magari non sanno nemmeno chi ha scritto “Azzurro” o come si chiama il bassista dei Rolling Stones ed è bello vedere che la curiosità con la quale si spingono a vedere un concerto di un artista di cui conoscono (evidentemente) poco le porta ad essere a fine serata tra le più scalmanate fans, neanche lo conoscessero da trent’anni. Il proselitismo Enrico se lo crea ad ogni nuova performance, incantando e meravigliando il pubblico di chi ha orecchie per sentire e cuore per ascoltare e questo mi riempie di gioia e mi fa’ rendere ancora più orgoglioso di conoscerlo meglio di “madame”, per così apprezzarne ancor di più la forma e i contenuti.

Ed è stata questa un’altra buona occasione per rivedere Anto e White (ormai una volta all’anno ci si guarda vis-à-vis) e di chiarire alcuni dubbi con Enrico a fine concerto.

Ah, se mai qualcuno pensasse che Enrico o qualcuno della band ce l’abbia con il club se lo tolga pure dalla testa. Quattro e forse più chiacchiere sincere e belle parole non di circostanza con il nostro caro “zio” mi hanno trasmesso la netta sensazione che se è riuscito persino a fare pace con Fabrizio, vuol dire che l’amore è reciproco.

Ci si vede al prossimo concerto, ragazzi. Non camminerete mai soli.

Ciops

Web masters
Web masters......
Consorti
....e gentili signore.
Effetti speciali
Effetti speciali.
Gigi e Billa
Gigi e il Billa.
Anto Gigi e Billa
con l'aggiunta della presidentissima.
Enrico e Anto
Enrico con Anto......
 

 


Enrico e Anto
....e con Ciops.
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Negozio
Un bellissimo negozio di Ferrara.
Peccato che fosse chiuso