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REPORTAGES DA COPPARO (FE) (by CIOPS
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IUL NEVER UOLC ELON
Mi stupisco sempre. E non parlo solo del concerto in sé stesso, che è in grado ogni
volta di meravigliarmi come se fosse di nuovo la prima volta, quanto del pubblico che
trovi in giro per lItalia. Sulle note di Quello che le donne non dicono
la signora di fila 12 posto 6 esclama: Questa la dedica sicuramente alla
Mannoia!!!!!! La stessa signora prima del concerto aveva ingenuamente e inconsciamente anticipato il celeberrimo Chissà con Morandi se si sentono ancora?!?? Quando Enrico ne ripropone il luogo comune nellintermezzo tra due brani, la madame è sepolta sotto un metro di mediocrità e si guarda attorno come se cercasse luomo delle patatine per non vergognarsi più di quanto sarebbe lecito immaginarsi. La giovane e bionda fanciulla davanti a me invece (sono già in piedi pronto a scattare sotto al palco ) si lascia andare a un laconico Ma lha scritta lui?.
.. ? Le avrei mostrato il mio appuntito gomito, ma noto che segue il brano con passione e partecipazione, tanto che alla fine (giuro!) aveva persino una lacrima che mentre applaudiva e baciava il fidanzato ne segnava il volto con sincero senso di perdono per ciò che aveva detto. Per cui mi domando quante belle cose della vita e della musica certe persone si sono perse; magari non sanno nemmeno chi ha scritto Azzurro o come si chiama il bassista dei Rolling Stones ed è bello vedere che la curiosità con la quale si spingono a vedere un concerto di un artista di cui conoscono (evidentemente) poco le porta ad essere a fine serata tra le più scalmanate fans, neanche lo conoscessero da trentanni. Il proselitismo Enrico se lo crea ad ogni nuova performance, incantando e meravigliando il pubblico di chi ha orecchie per sentire e cuore per ascoltare e questo mi riempie di gioia e mi fa rendere ancora più orgoglioso di conoscerlo meglio di madame, per così apprezzarne ancor di più la forma e i contenuti. Ed è stata questa unaltra buona occasione per rivedere Anto e White (ormai una volta allanno ci si guarda vis-à-vis) e di chiarire alcuni dubbi con Enrico a fine concerto. Ah, se mai qualcuno pensasse che Enrico o qualcuno della band ce labbia con il club se lo tolga pure dalla testa. Quattro e forse più chiacchiere sincere e belle parole non di circostanza con il nostro caro zio mi hanno trasmesso la netta sensazione che se è riuscito persino a fare pace con Fabrizio, vuol dire che lamore è reciproco. Ci si vede al prossimo concerto, ragazzi. Non camminerete mai soli. Ciops |