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CONCERTO A S. GIULIANO MILANESE (MI) (by AUDREY)
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| Ciao! Non ho mai fatto un repo in tutti questi anni ma solo per timidezza
non per altri motivi. Però questa volta proprio non riesco a farne a meno. Sono un fiume in piena! Mi sento quasi piacevolmente obbligata, il mio topic diventerebbe troppo lungo per raccontare un po a chi non cera ciò che abbiamo condiviso in tanti, venerdì. Con quella serata è finito tutto. E soprattutto voglio ringraziare Enrico per tutto quanto vissuto con questa tournée, Invernale ed estiva. Eh si eravamo proprio tanti e questa volta il concerto, il nostro Rouge, la serata, non è stata divertente, non è stata fantastico, non è stata unica. No, non sono ubriaca né ancora inebriata (o forse si?) E stato tutto DEVASTANTE! Sotto ogni punto di vista. Ma mentre le altre volte il divertimento era TOTALE e senza freni perché sapevi che ne avresti avuto ancora, questa volta, col fatto che sai che sarà lultima, parti con uno spirito diverso. Non meno carico certo, ma meno espresso, quasi soffocato. Così tanto che unemicrania bastarda non intendeva mollarmi. Allora con Cibalgina a mazzi, intraprendo un viaggio che si è prospettato difficile fin dallinizio già a partire da Settimo t.se eravamo in colonna, per poi ritrovarsi di nuovo FERMI allaltro Settimo, però MILANESE! Alle 4 e 1/2 la tangenziale già stipata come un tacchino ripieno, non si andava più avanti! MA POSSIBILE?AAARGH! Insomma si sarebbe scoraggiato chiunque non avesse avuto abbastanza carica dentro, lo giuro, ma non io e Serafina che oramai a code deviazioni, gira la cartina dallaltra parte SERA! siamo rodate dopo tanti anni... S. Giuliano M.: mmazza che comodo. Il maestro Pino D.P. mi perdonerà ma pure dalla Svizzera col navigatore hanno avuto problemi che neanche quella volta a Salza di Pinerolo, manco per Parabiago! Cque dopo le chiarissime indicazioni di 2 rumene e di 1 peruviana (in peruviano) ci arriviamo. Come facciamo il giro del palco, tutto ciò che cè davanti ai ns occhi improvvisamente si ricopre di luce cerulea e noi come miracolate ci sentiamo come Bonolis e Laurenti a una passo dalle Nuvole..infatti assisto alla materializzazione di Lorenzo Poli e subito dopo vedo un cherubino dallo sguardo dolcissimo che x un momento non vola, ma zompetta li sopra e si muove allegramente al ritmo di una fisa sempre + allegra, che poi finisce per spalancare le sue ali e volare in braccio a un meraviglioso e attento papà (...no comment ). Enrico mi perdonerà per quelle foto, spero non abbiano infastidito lui e Roberta ma era impossibile non prendersi almeno una immagine così bella di ciò che stavo vedendo. Sentito che hanno chiesto se si poteva fare e lui gentile come sempre ha detto si, ho scattato. Conserverò tutto gelosamente per me, con tutte le splendide immagini che ho immortalato in questultimo anno. Finite le prove, dietro il palco si ripete, fortunatamente, il rito dei sorrisi foto abbracci dati come caramelle. Avevo un po timore che ciò non sarebbe accaduto come tante altre volte perché essendo lultima data ho pensato ci sarebbe stato il mondo e che non saremmo riusciti neanche a salutarlo il Rouge! E invece lui scende da quelle scalette, come una Wanda Osiris; le sue piume di struzzo siamo noi però, che gli pavoneggiamo intorno quando si dà a noi, con quella calma e dolcezza che ti fa passare qsiasi grado di nervo teso. Avrei voluto approfittare del momento per dire a Enrico che avevo il cuore a mille per essere lì, di non lasciarci soli per troppo tempo, che la sigla di Radiodeejay è fortissima, ma lemozione non ha voce e non ho spiaccicato una parola sigh. Mi riprendo da quello stato di inebetimento ed è subito occasione per fare una specie di primo appello tra tutti. Grazie anche a Nico per aver voluto fare quella bella foto di gruppo, un grande davvero non solo per il suo talento e anche da questo lo si capisce. Nellattesa che inizi il concerto cè chi gioca a pallone, (io vengo per errore coinvolta e mi becco da Corrado un sei come Lentini prima dellincidente!! ) cè chi mangia crocchette, chi sposta la macchina dal divieto di sosta permanente mollata al volo (io!!) e poi con la Betta scambiamo 4 grasse risate col Sior Silvio che ci gambizza immediatamente con quel beh oramai ci si vede tra il 2007 e il 2008. E noi: .ahahah,ok ok che forte! Si si certo ! va beh.. (MA SIGH E SE AVESSERAGIONE??) e le risate FINISCONO irrimediabilmente lì... Ci guardiamo tra noi e capiamo che potrebbe essere così, che staremo senza tutto questo per tanto tempo Un po di tristezza si abbatte come una tegola su di noi del resto, come per tutte le cose, era scritto che non sarebbero durate in eterno.. Volenti o nolenti, e LENTI e a testa bassa ci dirigiamo verso il palco, dove nellattesa scattiamo le nostre mitiche foto con lautoscatto con Matteo Alcy Danilo Corrado Grumo AHAH! Lì, conosco incredula Contessa e Momoetta (ciao!), ci si rivede con Axel, Erika, Mystic, arrivano Elisa e Ilaria, il Mutant, Sonnambulo e per finire la Criiss!! insomma almeno per questo momento la tristezza scompare e ora che ci siamo tutti non si può non cominciare! E infatti i nostri EROI per niente SOLITARI, salgono sul palco, EVVAIIIII!!..NE ABBIAMO PERCORSA DI STRADA E TUTTO CI SEMBRA LONTAANO e comincia il concerto siiii!!!! ehm solo che a La preghiera del matto non ne potevo già più le gambe mi stavano abbandonando, il paracetamolo pure. Se non fosse che ogni tanto Matteo e Alcy mi trascinavano DI PESO (poveracci ) verso lalto per saltare inesorabilmente alle note di La guerra dei poveri e Rock and roll robot e mi sganciavano sui piedi di Serafina (povera pure lei!) ero già alla fine delle mie forze. PER NON PARLARE DI QUANDO ARRIVA UNA SORPRESONA ( Jean jenie leaves in his back ) che è stata la FINE! Oltre a quei momenti devastanti però ho nella testa la bellissima tromba in Mare dinverno, e quando partono le note di La vie en R. e poi Quante vite a. v. partono a tutta voce i nostri di cori, così forti da coprire la calda voce del Rouge. In questi 2 momenti sono sempre rifiorita come un ciclamino assetato, in ogni concerto che ho visto. Devo dire Grazie per queste 2 canzoni Enrico! Ho tanto amato quel disco ma veramente tanto e sono stata felice di averle sempre sentite. Ho in mente un bellissimo coro, vero Alcy, su Quello che le d.n.d e il Nostro che torna a rifare il gesto del finestrino! Spettacolo. Ma torno a sfiorire (..sob..) sul più bello su Polvere su Trash sulla splendida e trascinante Contessa suonata sempre meravigliosamente. Toccante il riferimento alla mail di quel padre separato che non può rivedere il figlio come vorrebbe e mi è spiaciuto che FIORE DELLA STRADA non abbia avuto la sua introduzione solita. Finisce il concerto ahimé, con le nostre facce trasfigurate e i piedi a tocchetti, certi che è proprio LA FINE. E con ciò che rimane di me, e con gli altri si finisce in bellezza tutti dentro al Bagutto. Sfinite, dopo altre foto, abbracci, il pesce CRUTO di Elisa e la mia dadolata di tonno, io e Sera ce ne torniamo a Torino. Ma troppo sfinite. Tanto che nessuna delle due si accorge che ancora un po stiamo passando il confine (madò!!!) e con una tristezza dentro che non è descrivibile, una stanchezza atroce, unansia per lora e la strada che avevo davanti e il ricordo di tutti i miei cari amici lasciati in quel ristorante, cercando di non pensare + al Rouge, alla band sul rivedere tutti chissà quando una lacrima sta per scendere. Per evitare che mi servano i tergicristalli per vedere dove sto andando e non finire chissà dove, mi do una sfregatina agli occhi e riprendo il timone in mano . E si ritorna indietro forse finalmente ma ahimè verso il nulla Massì, mi scriverò a un corso di tango argentino anchio (che dici Alcy?) o fotografia o taglio e cucito..e quando sarò un po giù penserò a tutto questo, a noi che abbiamo vissuto da sempre gli stessi percorsi non siamo diversi, nessuno vorrebbe andar via Un ABBRACCIO forte particolare lo manderei a chi era lì con me ma sopratutto a chi so che avrebbe tanto voluto esserci e non ha potuto e cioè LPDM, Ciops, Laura C., Tania, Donato e Antonella. Ciao ragazzi, compagni di meravigliose serate. Ciao Nico buona fortuna. Ciao Billa, ciao Pino, ciao Luigi, ciao a Lorenzo Marco e Marco, un grande abbraccio a tutti voi. Ciao mitico grande Enrico, mi e ci mancherai tantissimo. Che te lo dico a fare Adriana. |