..l'unica cosa che mi
riesce di pensare testè è che è stata una serata indimenticabile. Non credevo!! Cioè,
sì, quando si tratta di Enrico bisogna sempre aspettarsi di tutto, però stavolta la
realtà ha superato tutte le nostre più fervide immaginazioni messe insieme. E questo
soprattutto x quanto riguarda la scelta dei brani (in pure, spoglie, "semplici"
-ma non x questo scarne- versioni acustiche lente, calde, melodiche, profonde.)
Credo -o spero- di non rovinare nessuna sorpresa elencando qualche titolo (qualcuno avrà
ascoltato x radio,immagino.. altri avranno già visto per tivvù.. Se così non fosse non
proseguite con questa lettura perchè è grandioso gustarsi il concerto senza sapere
niente.)
..So solo che quando è salito sul palco e ha iniziato con Certe donne io già non ci
vedevo più, nonostante fossi in pole position a 2 metri dal palco, addirittura sulla
sedia! (parentesi x gli amici: cioè, IO ero SEDUTA! ancora non ci credo!! :-D c'è sempre
una prima volta. anche se a metà tempo ho cambiato posto con un signore che era x terra..
sennò non ero io!)
Non finirà, inaspettata come TUTTI i brani esuguiti, ci ha fatto letteralmente sognare.
Quante vite avrei voluto è un.. anzi, è IL capolavoro assoluto, poi La Vie en Rouge
-cantata col ritornello "versione cd" e non versione live-.. E poi ancora Lunga
è la notte e, per la prima volta dal vivo, La ruota gira!
Con l'impeccabile Andrea -che da sola ci ha proposto Hassiba Boulmerka- il nostro ha
duettato in Nessuno tocchi Caino e Rien ne va plus.. Brividi. Enrico, con una sorpresa
dietro l'altra, ci ha condotto fino alle 23 quando -assai tristemente- sono calate le luci
sul piccolo palco di Video Italia. Solita disponibilità per le nostre esigenze da fan,
foto e firme a gogò e il tempo di qualche complimento che era impossibile non fargli.
Un saluto a tutta la grande famiglia -alla quale mi sento sempre più legata-, a tutti
quelli della foto da tenere, ai grandi capi White e Ciops, al Sior Silvio, a Nico
-presente in sala ma purtroppo non sul palco- e al nostro grandissssssssss s s sss s simo
Rrouge. GRAZIE!
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