![]() CONCERTI A SCILLA (RC) + VILLA SANTO STEFANO (FR) (by Alcy)
|
Domanda: due ruggeriani in vacanza possono percorrere oltre 5.000 km in auto scorazzando su e giù per lItalia, circumnavigando lintera Sicilia e tornare a Torino senza neanche assistere ad un concerto di Enrico? Non vi rispondo neanche. Il 14 agosto infatti siamo guarda caso a Scilla. Giornata memorabile innanzitutto per lunicità del sito: un paese arroccato che si affaccia sullo Stretto, con il palco montato su una terrazza a strapiombo sul mare. Allorizzonte, le Eolie, Messina e un sole enorme che ta per tramontare. In quel paradiso terrestre abbiamo ritrovato Susy, Marina, Mistic, Contessa e conosciuto finalmente!- quella sagoma di Kattia (che meriterebbe un reportage a sé!) e limmenso Salvo il Fantasista. Dopo un pomeriggio balneare ci gustiamo le prove del concerto e consumiamo unottima cenetta a base di pesce (tra laltro, trangugiato a velocità folle. Tempo record di antipasto e primo: 3 minuti e 20 secondi oh, avevamo paura di perdere la pole position sotto al palco, e non c'è insalata di polipo che tenga!) Kattia, ahimé, non ha digerito molto da una parte cera Danilo che cantava canzoni siciliane, dallaltra Enrico che si è messo a chiacchierare al nostro tavolo- ...il tutto da sommare al vinello bianco che ha fatto partire la nostra Kattia, lastemia di turno, facendola parlare senza freno per tutta la sera. Concerto grandioso. Mai come questa volta mi ritrovo con il fiato corto sotto il cielo aperto Mozzafiato nei pezzi rock, incredibilmente romantico nelle canzoni damore ancora una volta cantate divinamente, sussurrate, recitate. Parentesi: mentre mi dimenavo nella mia solita compostezza sulle note di Poco più di niente e Vivo da re unimmagine mi è apparsa nella mente: le radiografie del mio piede fatte 2 giorni prima, che recitavano arto in scarico per 7 giorni per via di una slogatura. Ma è risaputo, Enrico è di gran lunga meglio dellAulin, e manco più ricordavo di essermi infortunata giocando a pallone. Anzi, ero fortunata e basta, e mi sentivo invidiata ad essere lì, coi miei amici, in vacanza, mentre mi gusto il primo concerto al sud in quella cornice così meravigliosa Poi, dietro Enrico, incommensurabile come sempre, si intravedevano il mare, uno spicchio di luna e addirittura le stelle cadenti!! Durante la notte trascorsa in spiaggia mi ha accompagnato la classica fastidiosa malinconia post concerto, anche perché replicare una serata così era a dir poco impossibile. Ma noi ce labbiamo messa tutta, e con uno "sforzo enorme" passiamo sempre per puro caso nei dintorni di Frosinone, giusto giusto due sere dopo Scilla, per la tappa a Villa Santo Stefano. C'era la festa del paese: alle 2 di pomeriggio sotto il sole cocente, dietro al palco, distribuivano zuppa di ceci. Avvolti da quellinebriante aroma ci siamo trovati in compagnia di Claryonne, Laura di Roma, Ludovico e co, Rita e Monica, Fabrizio da Latina, Manappo, Angelika.. Altro giro altra corsa, altro ristorante, altre chiacchiere.. Diciamo che lunica differenza dallaltro concerto è che qui il pubblico era davvero mummificato. Tornatevene nei sarcofagi, mi è scappato a fine serata, rimirando la folla immobile sulle note di Contessa. Ma poco importa se la gente non si sa divertire. Noi abbiamo ballato,noi ci siamo sgolati, noi ci siamo divertiti. (Mi chiedo inoltre come si possa rimanere indifferente davanti alle parole di Quante vite avrei voluto. Niente, non un cenno di meraviglia, di stupore, di curiosità davanti a sì tanta poesia che gli è stata schiaffata in faccia così, senza che loro lavessero chiesta. un dono gratuito che non hanno saputo capire... andate và, andate a cantare lamore cooontaaaa che è meglio!) Piccola importante precisazione: Nico. Quel ragazzo è è è troppo forte.. è.. è rock. Che voce, e che grinta! E una gioia vederlo salire sul palco..ormai attendiamo il suo turno come si aspetta lentrata di Enrico sul palco. Che dire? Band molto carica, a parte il povero Mangelli per metà febbricitante e per laltra metà azzoppato. Cosaltro? Ah, sì, GRAZIE ROUGE. Parole scontate, ma sempre sincere. Grazie per la presentazione a Scilla de Il concerto. Per le parole e i gesti. Cose che non si dimenticano. Milioni di km città dopo città per due concerti ECCEZIONALI!!!!! Ah, ovvio: se vedemo a Zoagli!!! Alcy |
|