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CONCERTO DI CAPODANNO AD AREZZO

BY DAVIDE meglio conosciuto come IL MUTANTE

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Le cose migliori si fanno sempre aspettare, no?
Era una splendida mattina di dicembre…il 31 dicembre, per essere esatti, e al volante della Nissan Almera Tino della mamma (consuma meno del mio Terrano….a proposito,bye bye bello, grazie per questi 3 anni di guadi…) , con consorte (futura) al seguito mi sono infilato sull’A1 in direzione Bologna. Il sole splendeva, i Gem Boy allietavano il viaggio, e in men che non si dica, Roncobilaccio (eh, sono un poeta, guys). Autogrill (sono malato di autogrill) acquisto Quattroruote (stavo ancor scegiendo la nuova macchina e dovevo informarmi,no?) e via di nuovo sulle ali del vento. Taglio: arrivati a Siena, abbiam girato come due fessi per 4 o 5 volte in tondo, perché ci sono i sensi unici più folli che abbia mai visto…e così abbiamo avuto modo di vedere l’Hotel Continental (dove volevamo andare in precedenza) e verificarne l’indiscussa superiorità su Chimer(d)a. Lì ci accoglie l’unico toscano ombroso e silenzioso: con la chiave apriamo la porta della gattabui…ehm, della stanza…e….azz….era meglio la gattabuia!!!!!!!!!!!!! Non sto a dilungarmi sui dettagli della stanza perché sto mangiando una merendina, e non vorrei che il mio stomaco la rifiutasse, o peggio ancora, la accettasse in prima istanza per poi respingerla sotto altra forma in un secondo momento.
In compenso, che bella Arezzo! Camminata gigante, bella gente, bei posti, bell’atmosfera…bello tutto. Per merenda, brioche e cioccolata nel posto più fighetto di Arezzo (almeno lo sembrava). Lo era: 12 euro!!! Verso sera, l’ansia da concerto sale (ci sarà molta gente? Devo arrivare là presto…) così dopo una doccia (bè, sì, doccia…la pisciata che scendeva dal soffitto….) ci infiliamo in una pizzeria con ai tavolini dei puffi dove troviamo altri ruggeriani pronti a scendere in pista, che tra loro discutono delle abitudini notturne del Billa e di Nano quando dormono nella stessa stanza (ho preferito non ascoltare troppo, si sa mai…). Soprattutto mi sono chiesto: “Ma questi cosa ne sanno?” Preoccupante, neh?
Parentesi: prima di cena, rientro in albergo, nella hall (hall?) vedo un ragazzo sulla quarantina (dai, scherzo!!!!!) che come entro mi aggredisce: “Sei il mutante!” . Io ero già pronto a dargli la foto autografata che riservo ai fans, quando scopro che invece era solo Danilo. Primo incontro Peterpanino, seguito dal resto della comitiva. Insomma, eravamo pochi ma buoni no?
Torniamo a bomba: dopo la pizza, mi reco sul luogo del concerto, e scopro che Enrico inizia dopo la mezza!!!! Aaaargghhhhh!!!! E mo’ che si fa? Son le 21!!!!!! Vasca per Arezzo, e ritrovo i piemontesi, così ci infiliamo in un bar e per lo meno si sbevazza un po’, e al caldo ! (See pictures previously posted). Verso la mezza, tutti in piazza…brindisino collettivo, discorsino palloso di qualche esponente comunale e poi, finalmente….IL MUSICISTA HA UNA FINESTRA SULLA VITA CHE GLI SCORRE PARALLELA COME UN FILM…. Bel concerto! Niente lentoni,, solo pezzi tiratissimi per riscaldarsi, gran chicca cn la SUA versione di Jingle bells, ma soprattutto, bellissima atmosfera…era il mio primo concerto open space invernale, davvero bello!
Un appunto al gruppetto che stava dietro le mie spalle che alla quarta canzone ha iniziato a dire:
-    “FAI CONTESSA!!!” Allora, la fa se ne ha voglia, e se non ne ha voglia, fai senza. E comunque, se ne sai, la fa sempre, quindi se è la prima volta che vieni, almeno non rompere le palle.
-    “FAI SI PUO’ DARE DI PIU’!!!!!” Eeeehhhhh!??!?!?!?! Si può dare di più?!?!?!?!?! Socc, ma sei fuori???????? Lì ho capito molte cose…
Dopo il concerto, a parte il brigatista solitario che ha tentato un assalto all’arma bianca (o al vino bianco) all’assessore, noi ce ne siamo andati verso il letto, coricandoci alquanto presto, anche perché, in compagnia della propria donna, certe cose ogni tanto bisogna pur farle no?
Primo gennaio: splendido sole, continuiamo il giro turistico per la sempre più meravigliosa Arezzo, e a pranzo….minuto di raccoglimento per ricordare la magia…una mitica osteria (oh, mi sta venendo ancora l’acquolina…) ribollita, fiorentinazza da un chilo che una così non può esistere più buona, ottimo Chianti in tavola, e per finire vin santo e cantucci fatti in casa. Non dico altro, perché niente può nemmeno avvicinarsi alla realtà di quelle prelibatezze…
Pomeriggio (ci siamo alzati ale 4) camminata digestiva , vari incontri con i piemontesi (sì, lo so Alessandro è genovese!!!!) a cui decantiamo le lodi delpranzo appena consumato e che loro stoltamente non tentano di emulare in serata. Alla sera, per cena, ci infiliamo in un'altra trattoria dove degustiamo tagliere di salumi e formaggi vari, sempre con un vino paurosamente buono… Miii che mangiata quel giorno!!!!!!!!!!! A letto con la pancia troppo piena per fare certe cose, anche se hai la tua donna di fianco, ci facciamo un bel pisolo, pronti a partire l’indomani mattina, dopo aver salutato i Peterpanini. Ritorno non più dall’Autosole, ma passando per la versilia, tappa a Marina di Massa, ristorante Hyppopotamus, e pranzo a base di pesce (ovvio no?). 40 euro ben spese, mangiato veramente da Dio!!!! Però, l’osteria del giorno prima…impareggiabile…sigh….voglio tornarciii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Passeggiatina digestiva a Marina di Carrara, visitando i luoghi della mia infanzia, e poi ritorno a casa, dove ho avuto la faccia tosta di mangiarmi le lasagne della mamma, da buon mutante frantoio!
E così…inizia un nuovo anno......