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CONCERTI DI RIETI, TIVOLI E LATINA BY MONICA (MOMOETTA)
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| Partita con amiche da Milano con un sufficiente
anticipo di giorni che ha permesso anche di scarpinare per mezza Roma, ho assistito ai tre
spettacoli del Rouge!! Prima tappa lo spettacolo di Rieti... fortunatamente la distanza con Roma non è enorme, giornata caldissima, non incontriamo gran che di traffico ... una signora a cui chiediamo informazione onde trovare il luogo dove si svolge il concerto ci chiede "Ma ghi l'ha convogado Ruggé?" quale sia la sua 'preoccupazione' a riguardo non l'ho capito... ma la frase preannuncia questa situazione ... alla gente del posto "non gliene può fregà de meno" che ci sia li Enrico Ruggeri a cantare ... però con piacere noto che nella piazzetta ci sono parecchie persone Lui è un grande, ci mette la stessa passione, lo stesso entusiasmo, la stessa voglia e professionalità di sempre, e per le persone interessate veramente è emozionante!! Alla fine dello spettacolo sceso dal lato del palco firma qualche autografo, riceve dei fiori tempestivamente corro nella sua direzione, in quella che sembra essere una corsa ad ostacoli umani, inciampando di tanto in tanto in qualcosa (probabilmente piedi e caviglie di malcapitati sulla mia via di corsa) ho il desiderio di stringerli almeno la mano missione fallita mi ritrovo incastrata tra un agente in divisa ed un aiuola che non mi permetto di calpestare e qualche persona alle mie spalle il tempo di fare dietro-front ed Enrico viene trascinato fino allauto da un omino metà della sua corporatura terribilmente vestito di rosso e giallo Una corpulenta fan (che più volte ho visto presente ai concerti) riesce a bloccarlo piazzandogli il cellulare in faccia per fotografarlo per certe persone leducazione è solo una delle tante parole scritte nel vocabolario, e ne disconoscono significato e uso!! I ragazzi della band recuperano cose varie salgono in auto e li vedo allontanarsi nel traffico!! Rientriamo anche noi a Roma in un caos indescrivibile. La (fredda) sera successiva a Tivoli è un odissea trovare il Teatro Giuseppetti seminascosto in una viuzza piccola piccola .. riconosciamo qualche persona presente a Rieti il giorno precedente, probabilmente qualche Amico di Peterpan Ce labbiamo fatta, ci siamo La prima canzone è Il funambolo che classe, che interpretazione; il pubblico ascolta in rigoroso silenzio e sfocia in scrosciante applauso ogniqualvolta Enrico apre le braccia mimando il precario equilibrio lo trovo bello ed affascinante più del solito (permettetemi questo piccolo commento femminile), la prossima paternità gli rende lo sguardo di quegli occhi neri ancora più profondo E carico è non si risparmia discorsi, parole, sorrisi, battute e gesti verso il non particolarmente numeroso pubblico presente, che esprime con calorosi applausi e urla lemozione alle più conosciute e mitiche canzoni quali Mare dinverno Mistero Contessa Peter Pan e altre La band esprime la solita simpatia si guardano, parlano, scherzano e ridono Billa è stracarico, i suoni che escono dalla fisarmonica entusiasmano il pubblico contrappongo la carica di Davide alla tranquillità con cui Schiavone riesce a far vivere la chitarra e gli altri ragazzi non sono da meno credo siano tra i più bravi musicisti esistenti!!! Il momento dei saluti si vorrebbe non arrivasse mai; i grazieeeee di Enrico ci preannunciano una mezzora di piccola malinconia post emozioni ma è giusto che sia così ognuno dentro di se pensa alla prossima!!! Fortunatamente per alcuni, come per noi tre, la prossima è la sera successiva. Lasciamo nella tarda mattinata, Roma e i suoi indimenticabili storici monumenti, dopo aver fatto lultima tappa culturale alle Fosse Ardeatine, poi silenzio in auto per diversi minuti ognuna immersa in chissà quali pensieri. Arriviamo a Latina con più di 5 ore di anticipo sullo spettacolo, giusto il tempo per ritirare i biglietti prenotati da Milano, e sistemarci in albergo!! Al Teatro dAnnunzio ci accoglie una signorina tuttaltro che gentile che ci informa, sempre con la medesima gentilezza, Dovete andare allAgenzia abbassando la testa e rimettendosi a scrivere, infischiandosene della nostra presenza. Educatamente ringraziamo e salutiamo la gentilissima signorina unora dopo abbiamo in mano i nostri biglietti!! Ricomincia lattesa; è lultimo spettacolo, e anche lultima giornata nella regione Lazio lindomani ci aspetta il viaggio in macchina per il rientro a Milano. Inizia ancora un concerto, ancora emozioni la scaletta è bene o male la medesima della sera precedente Enrico ha la stessa carica ma cè un atmosfera strana e cupa intorno a loro Quasi due ore di spettacolo, come al solito lui è un grande; si riaccendono le luci e tutti si fiondano sotto al palco anche io ci ritento come a Rieti, ma anche questa volta non ci riesco, Enrico smette di stringere le mani alla persona che si trova esattamente prima di me grooaaarrrr disapprovo adesso urlo Forza Milan, ma sarebbe la mia rovina, ci sono troppi romanisti!! Un bacio a tutti Monica |