E lunedì 28 marzo, sono già
in fibrillazione, veramente lo sono già da diversi giorni, ebbene sì, è trascorso quasi
un anno dal mio ultimo concerto con Enrico e sono emozionata come una ragazzetta anche
perché è stato un anno veramente duro e di grandi cambiamenti, per cui mi sembra
davvero, e spero per lultima volta, di ricominciare da capo una parte molto
importante della mia vita, ma sto divagando e poi non credo che di tutto questo vi importi
molto
Partenza ore 15,30 per andare dove direte voi? A quale distanza??? Circa 60 chilometri mi
separano da Notaresco, in provincia di Teramo (Abruzzo), no non dovevo percorrerli a
piedi
ma vi ho già detto che ero emozionata e non volevo perdermi il posto in prima
fila
. ah ah ah ah ah sento già le vostre risate
insomma non appena sono in
zona inizio a guardarmi intorno alla ricerca di qualche manifesto da arraffare, sì, vi
spiego meglio, lanno scorso in una località del Molise, ho visto diversi manifesti
per strada e, SIGNORILMENTE, mi sono detta: al ritorno ne prenderai uno, ora
lasciali lì, così fungeranno da guida per chi arriva al concerto, no?
beh,
al ritorno non ne ho trovato UNO!!!!!!!, manco fosse passato Attila (!!!) e così stavolta
Attila sono stata io: ho letteralmente staccato un manifesto da uno spazio affissioni e me
lo sono portata via con regolare timbro e strato di circa 7-8 fogli al di sotto di esso,
ho fatto lo stesso davanti ad una chiesa, usando una chiave per staccare gli strati (la
prossima volta devo organizzarmi bene e portarmi una taglierina per perpetrare i miei
piani criminosi) e finalmente arrivo nella piazza centrale e parcheggio la mia
fuoriserie
erano le 16,35!!!!! Circa 5 ore mi separavano dal concerto!!!!!! Dopo il
giretto per il paese esaurito in circa 20 minuti viste le dimensioni veramente
esigue mi appollaio sul bordo dellaiuola e assisto al montaggio dei vari
cavi, alla sistemazione dei fari etc etc etc ad opera dei tecnici e, continuando a
guardarmi intorno come un segugio che fiuta la preda, dopo un bel po di tempo vedo
arrivare una macchina che si ferma di fianco al palco
alla guida cera
Luigi!!!!! Dopo un po scendono anche Lorenzo, Nano e Billa che salgono sul palco e
cominciano a provare la strumentazione (veramente Billa, con la sua bella, si è subito
infilato in un bar e ci è rimasto per un bel pezzo!!! mentre i colleghi iniziavano a
provare), insomma iniziamo ad ascoltare musica piacevole e la piazza inizia ad animarsi,
gente che si ferma ad ascoltare, a curiosare semplicemente, ragazzini vocianti, la band
scherza con i tecnici e cè un bel clima allegro ma io continuo a guardarmi
intorno
. E la mia costanza è premiata perché dopo unaltra mezzora
circa arriva una Laguna blu (altro che film
) con al volante ENRICO!!!!!!! Rischio il
colpo apoplettico, non credo ai miei occhi, decido di lasciarlo stare (anche perché in un
altro concerto non lo avevo visto molto ben disposto nei confronti dei fans
insomma
avevo un ricordo di lui come di un tipo che teneva un po le distanze
) poi mi
faccio coraggio e mi avvicino e gli chiedo di potermi fotografare con lui
lui molto
gentilmente acconsente e VAI con la prima fotografia!!!! Avete letto bene
. Sì
perché al termine delle prove si è nuovamente concesso al bagno di folla con ulteriori
foto e autografi e ne ho beneficiato ANCORA!!! Ma andiamo con ordine
sale sul palco
in jeans e pullover neri, camicia bianca e cappotto di pelle bordeaux, prova Sweet Jane e
La preghiera del matto, nel frattempo si accende una sigaretta e dopo due tiri la getta
giù e
ebbene sì, lo confesso, lho raccolta, ho spezzato il pezzetto fumante
e lho riposta via (che pazzia!)
volete sapere che sigarette fuma???? Potrei
anche lanciare un post, no? Va be ve lo dico
tieniti forte Susy
Philip
Morris!!!! Intanto si lascia beatamente fotografare, si avvicina al bordo del palco
addirittura!!! Troppa grazia!!!! Poi lascia il palco, scende ed ecco le altre fotografie,
entra poi nel camper e resta lì salvo brevi apparizioni da lontano
intanto aspetto
le transenne per potermici abbarbicare e restare lì in attesa, infatti dopo un po
eccole che arrivano, un po troppo attaccate al palco per la verità, ma meglio
così, che nessuno si azzardi a mettersi tra me e LUI!!! Intanto scherziamo con alcuni
fans di Roma, ho avuto il piacere di conoscere anche Caterina ed eccoci al concerto
.
Che dire???? GRANDE, EMOZIONANTE, INTENSO, con alcune canzoni che non avevo mai ascoltato
e nuovi arrangiamenti, non ricordo la scaletta, linizio è stato con Gli occhi del
musicista, poi Certe donne, La canzone della verità, Il fantasista, Ti avrò, Quello che
le donne non dicono, Bianca balena, La preghiera del matto, Sweet Jane, The Jean Genie, Il
mare dinverno, Poco più di niente, A un passo dalle nuvole, Il portiere di notte e
termina con Mistero. Durante il concerto Enrico ha sfoggiato pantaloni e maglia neri e lo
stesso cappotto di pelle bordeaux. Dopo le inevitabili richieste di bis (eseguite senza
cappotto
il clima era oramai rovente
), la band si concede nuovamente al suo
pubblico ed Enrico distribuisce il cinque agli adoranti delle prime file, per
poi regalarci ancora note magiche come Peter Pan, Primavera a Sarajevo e concludere con la
solita Contessa.
Al termine del concerto con i soliti scherzi sul palco e la solita simpatia di tutti i
maestri, Enrico comunica che andrà su a Milano per sistemare alcune
cose, ma che presto tornerà al suo pubblico. Con questa assicurazione, lasciano il
palco e una parte del pubblico si dirige verso il suo camper per osannarli ancora, mentre
altri (tra cui me) si fiondano a staccare i manifesti dal palco
e così colleziono
il terzo trofeo di guerra
oltre a due mitiche foto con il SUBLIME ed una con Luigi,
non male come bottino del primo concerto, no??? Ai prossimi incontri
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