Totalmente rinco. Faccia da zombie e voce a tratti simile a quella
dei Cugini Di Campagna, a tratti stile "uomo di Neanderthal".
Questo il mio aspetto alle 8.00 di stamattina, al suono della sveglia. Le ore di sonno si
contano sulle dita di una mano...
Ieri, 8 novembre 2004, Cologno Monzese. Un'altra data da ricordare, un'altra serata da
scolpire nella memoria.
Parto da casa con Davide verso le 17.00, euforica ed agitata come sempre, accompagnata
dalla speranza di non trovare code né nebbia. Controllo per la duecentunesima volta che
nel mio zaino ci sia il foglio con la prenotazione dei posti.
Le previsioni del traffico non promettono bene, ma non ci perdiamo d'animo. Per tirarci su
di morale mandiamo un messaggio a quelli della radio, che accontentano la nostra richiesta
dicendo "un saluto ai due amici che sono in viaggio verso Milano e stanno andando a
sentire Enrico Ruggeri e si vogliono "scaldare" prima del concerto... loro
partono da Torino, e sì perchè...quando una cosa piace...piace! " Va bè...
Scelgono Le ragazze di 40 anni. che belloooo, parte il brano per noi! finalmente possiamo
cantare!
"le ragazze aspettano un segnal........ rrrrr...schhhcrrrh..." Perdiamo la
frequenza. Si sente malissimo...che sfiga!!
Davide esclama "ci penso io!" e con una manovra ardita si ferma in una piazzola
di sosta tentando di posizionare l'auto per migliorare il suono. Retromarcia, avanti,
avanti, sinistra, retro.... che ridere!!! solo quando passava un tir la radio si
riprendeva.
Dopo questo divertente ascolto intermittente ci rimettiamo in marcia ed arriviamo a
Cologno Monzese addirittura in anticipo - nonostante un po' di coda all'uscita
autostradale.
Sì ma...dov'è Viale Europa? chiediamo ad un signore che ci dice "è semplicissimo!
prendete la seconda traversa a sinistra e ci siete dentro". Così facciamo...ma della
via neanche l'ombra. Troviamo Viale Piemonte, Viale Lombardia, Viale Marche, Viale
Emilia... se davamo retta a quel signore potevamo anche arrivare in viale Calabria....
Chiediamo una seconda informazione, decisamente più azzeccata della prima. Vaghiamo in
viuzze buie quando vediamo parcheggiata la macchina del Sior Silvio. Fantastico! dovevamo
essere vicini... parcheggiamo, scendiamo e solo allora notiamo un neon accecante di
dimensioni spaventose recante l'insegna a caratteri cubitali a prova di miope RADIO-VIDEO
ITALIA. (clicca sull'immagine
per ingrandirla)
Presa dalla gioia del momento, la fotografo.
Lì si gela. Un freddo assurdo. Niente bar nei dintorni e stomaco vuoto. Fortunatamente
arriva subito l'allegra combriccola che rende meno lunga l'attesa fuori dagli studi... Il
tempo di scambiare quattro parole con Adriana e Serafina, Cinzia e Gianluca, Matteo,
Cristina, Raffa, Elvira ed il suo bimbo che ci fanno accomodare dentro.
Ci catapultiamo nella sala fiondandoci sotto al palco seduti a terra (ah, durante la
trasmissione, quanto ho sognato una sedia!!!)
Due chiacchiere con Lorenzo, un saluto veloce a Luigi, al Billa e al Nano e... siamo in
onda. Paola Gallo presenta Enrico, che apre con Quello che le donne non dicono.
La serata trascorre in fretta, troppo in fretta, tra una canzone ed un filmato, battute e
risate. Luigi era anche particolarmente di buon umore, e ci ha intrattenuto con qualche
strano "balletto" alle spalle di Enrico.
Il pezzo del dvd che ricordo con più piacere e che mi ha fatto morir dal ridere (ne
accenno solo un pezzetto... non voglio svelare nulla a chi non l'ha ancora visto!) è
quello del viaggio in treno a Mosca, con un Enrico sconsolato che non fa altro che
ripetere "Silvio, Silvio...siamo nella puzza, nella PUZ-ZA! guarda il cesso....un
buco nero, NE-RO! Io ho letto la biografia di David Bowie e ti giuro che questo non è il
treno dove ha viaggiato lui!!" Come ha detto Cristina alla fine della serata, Enrico
sembrava un bambino infelice al quale avevano regalato il giocattolo sbagliato.
Ascoltiamo Indigestione Disko, il mare d'inverno, cantiamo anche nei fuori onda per il
piacere di Enrico sulle note di Ulisse, Punk prima di te e altre ancora. Sul finale,
Primavera a Sarajevo e Contessa, saltelliamo e facciamo un po' di casino per quanto
possibile.
Tristezza. E' già tutto finito. Chiediamo a Crippa novità e news in programma... quando
lo vediamo allontanarsi in auto io e Davide gli cantiamo "Evviva evvivaaaa il signor
Silvioooo!"
A malincuore salutiamo anche il Rrouge, gli dico di ricordarsi di noi fan del nord, di non
lasciarci troppo tempo senza vederlo. Lui sorride, dicendo che farà il possibile.
Ci mettiamo in cammino verso casa, "scortate" da Adriana e Serafina, che sono
davvero contenta di avere avuto modo di conoscerle meglio. Con loro ci fermiamo
all'autogrill di Novara (lo stesso dove avevamo fatto tappa io, Davide, Piero e Fabio al
ritorno da Molteno!). Cappuccino, brioche, pocket coffee e tantissime risate tra
chiacchiere e pettegolezzi.
In auto ascoltiamo a palla La Giostra della memoria, fantasticando sulla prossima volta
che rivedremo Enrico, la band e soprattutto voi del club.
Un megasalutone a chi c'era ieri ma anche agli assenti (soprattutto a Giorgio, Danilo e
Ciops).
Spero di rivedervi presto, siamo davvero una bella comitiva! grazie per la bella serata.
CIAUUUU
Anna Alcy
ps: mi rivolgo a chi ha fatto foto di gruppo a inizio serata.....speditele!!!
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