Altro giro altra corsa! Dopo tre ore di
sonno sono già in piedi tentando invano di far passare in fretta la domenica, nella
speranza che arrivi presto il pomeriggio per poter ripartire allinsegna di una nuova
avventura. Muniti del TuttoCittà io e Danilo ci dirigiamo a Settimo Torinese senza
perderci (questa era da scrivere perchè non so se capiterà mai un'altra volta!!) Trovato
il parco, prima ancora di vedere chi era già arrivato, ci accorgiamo di essere attorniati
da un esercito di enormi ed affamate zanzare, che ci hanno infastidito per tutto il
pre-concerto (durante, invece, non ne ho più vista volare manco una: mi sa che tra salti
e grida le abbiamo spaventate. Oppure si sono tutte fiondate a succhiare il sangue di
Ciops che è stato letteralmente martoriato! Poverino, sembrava avesse scritto in fronte
io sono la vostra cena. Abbuffatevi e non fate complimenti!)
Ed ecco che la Confraternita del Rouge ha potuto avere luogo. Ragazzi, che squadra! Oltre
a tutti i presenti a Novara, abbiamo avuto lonore di avere con noi Ciops (e la
pigna? hi hi..) ed il mitico trio ligure Raffa Cristina ed Elvira col suo bimbo, e poi il
Sonnambulo rifornitore ufficiale di birra- e Lollo, Cinzia di Collegno, Corrado e i
suoi amici..
E incredibile: quando la musica inizia la stanchezza va via improvvisamente, i vari
dolori passano, la voce ti ritorna, i problemi e i cattivi pensieri svaniscono, "vola
via quel poco che rimane" e tu hai di nuovo le forze per scatenarti. La migliore di
tutte le medicine.
Ho apprezzato in particolar modo Sweet Jane, che Enrico ha cantato con una grinta ed un
entusiasmo forse senza precedenti.. E poi il putiferio durante Fantasmi di città, che
piace particolarmente ad alcuni di noi e che ci fa alzare la temperatura corporea a 40°C.
Durante Poco più di niente ero la persona più felice sulla faccia della Terra: la MIA
canzone per eccellenza, eccola, ancora una volta, il regalo più bello che qualcuno mi
potesse fare; e quel OH OH OH O O
OOOOOOOOH alla fine, cantato con anima e cuore,
solo da noi, mentre si salta e ci si appoggia luno alla spalla dellaltro o
mani nelle mani levate al cielo, mentre Enrico ci guarda
sono emozioni fortissime,
di quelle che ti segnano. Ad un tratto mi è passata la vita davanti, pensavo a quante le
volte ho cantato quella canzone, a casa nella mia stanza, fuori, in auto, al ritorno da
scuola.. a quanto mi ha aiutato facendomi coraggio nei momenti di tristezza, accompagnato
in quelli più felici.. GRAZIE ENRICO.
Successivamente andiamo nellunica pizzeria che al nostro arrivo aveva finito le
pizze (Danilo, è inutile tentare di spiegarselo, io e te siamo sfigati e basta!) e lì si
è consumata una serata memorabile con Enrico e Gigi (AAAAAAH SCUUUSSAAAAA: LUIGI!! Hi hi
hi!!), Nano, il Poli e Nico...piacevolissima chiacchierata tra firme sui vinili e risate.
Tutti spassosi e disponibili come sempre. (un grazie speciale va a Lorenzo: sei
fantastico, ti sei ricordato! Non scorderò MAI cosa mi hai detto..).
Ciao Enrico, ciao a tutti i miei compagni di ansietà, agli amici appena conosciuti e a
tutte le "stesse brutte facce" :-D
Alla prossima! ....I will never walk alone.
Anna Alcy |