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CONCERTO  A RISPESCIA

DEL 13 AGOSTO 2005 (by ANNA)

 

Questa volta inverto le cose: prima ancora di cominciare a raccontarvi della splendida trasferta toscana, per prima cosa ringrazio di cuore Enrico, perché senza di lui tutto quello che segue non sarebbe mai potuto accadere.
Gita organizzata all’ultimo minuto. Fino a poche ore prima nulla era certo. Non ero nemmeno convinta io, di partire, e farmi 1000 km in poche ore. Ma le cose organizzate all’ultimo sono sempre quelle che vengono meglio. Infatti…..
Sveglia alle 6 di mattina. Carica di entusiasmo vado alla stazione per prendere il treno in direzione di Genova. Ma la giornata inizia male, rischio addirittura di non partire per dei guasti alla linea ferroviaria, ma tutto si risolve e riesco a cavarmela con 50 minuti di ritardo sulla tabella di marcia.
A Genova mi vedo con Alessandro (è il suo compleanno!) e assieme andiamo a Rapallo, dove incontriamo i nostri compagni di viaggio: Cristina, le sue due amiche Graziella e Stefania, Lollo con la sua ragazza Lolla, e Voltri , un amico di Lollo.
CHE BANDA DI MATTI, ragazzi! Si socializza all’istante: già dopo una decina di minuti siamo un bel gruppo compatto con tanta voglia di divertirsi e fare casino.
Alle 14 riempiamo il bagagliaio di focaccia e partiamo, 4 in un’auto e 4 nell’altra, alla volta di Grosseto.
Nel viaggio non facciamo altro che ridere. Voltri è una sagoma, simpaticissimo, con un marcato accento genovese: sembra di sentir parlare il Gabibbo, belin! Anche la Graziella, al suo primo concerto di Enrico, è davvero forte. C’è subito feeling.
Si arriva a Rispescia alle 18, giusto in tempo per l’apertura del parco dove si svolge FestAmbiente. E’ un pomeriggio limpido, cielo terso e un caldo boia.
Tra le bancarelle e gli stand iniziamo a cercare il palco, ma non è stato per niente difficile trovarlo: ad un tratto sentiamo Luigi che attacca Sweet Jane. Da uno stato di apparente rincoglionimento dovuto al caldo e alle ore di viaggio ci risvegliamo di scatto e iniziamo a correre per raggiungere i “magnifici sette” sul palco. Arrivati lì veniamo accolti dal caloroso saluto di tutti. Penso “ah, finalmente a casa!!”.
Ma non è il momento di distrarsi. Anche noi fan dobbiamo fare le prove. Accordiamo le ugole, sistemiamo gli zaini sulle transenne, facciamo qualche salto come riscaldamento con le 2 canzoni del Rouge e le 2 di Nico.
Terminate le nostre e le loro prove giriamo nel parco con Nico, semplicemente adorabile (che tra l’altro ci dà una notizia magnifica!!!!), poi col Nano e Lorenzo, infine si aggiungono Luigi e gli altri. Si scherza un po’, si mangia un boccone e ognuno torna al posto di battaglia.
Ci raggiungono anche Caterina, Katia (che mi ha detto: Alcy, sei come il prezzemolo!!!), SSimone dde Roma, Monica e la sua amica, e pure Giorgio da Livorno, che mi fa un piacere immenso rivedere.
Poi ci presentiamo alla gente che ci è vicino (non ricordo tutti i nomi ma non scordo le vostre facce e le urla e il casino che abbiamo fatto!) il tempo di una birretta e…si spengono le luci, inizia la trionfale musica d’inizio concerto stile Falco e Gabbiano Tour, poi il Nano dà l’attacco e inizia il concerto. Io, Cristina, Ale, Lollo iniziamo a saltare come dei.. come dei… non ci sono aggettivi, scalmanati è dir poco. E la cosa buffa è che anche Graziella e Stefania, al loro primo concerto, fanno lo stesso: saltano, cantano, ballano, si sbracciano…sono più agitate di noi tutti messi insieme! Che ridere!!!
Il pubblico è caloroso, canta e batte le mani (si raggiunge subito il quorum)…Enrico e la band hanno dato come sempre tutta l’energia, la grinta e la bravura che possiedono (mi viene in mente “ma io, il cuore io voglio spenderlo…”)
Concerto molto coinvolgente, trascinante, di quelli che fa alzare la temperatura, diminuire la voce, brillare gli occhi e battere forte il cuore. Solo a Parabiago avevo trovato una carica così.
Sulle canzoni di Enrico c’è poco da dire, a me questa scaletta piace da impazzire…
Ricordo quando Rouge, sorridendo e guardando noi, ha detto “E a grande richiesta…..” e poi è partita Fantasmi di città. Giuro in quel momento avrei voluto salire sul palco ad abbracciarlo, tanto ero felice.
Non scorderò mai quando io e Cri, all’inizio di Ti Avrò, alziamo gli occhi al cielo per seguire il volo di un falco o di un gabbiano…ovviamente non c’era né uno né l’altro. Quando riabbassiamo lo sguardo Enrico sghignazzava alla grande.
Ricordo una Sweet Jane con un finale lunghissimo, tutto giocato sulle due chitarre e sul basso del grande Poli, che ci ha fatto troppo ridere… Poi si metteva a parlarci mentre suonava! A un certo punto, quando ci incitava a fare silenzio, a non battere le mani bensì le dita, si avvicina verso di noi e grida fortissimo ad Ale “NOOOOO! COSA FAI????? BATTI LE MANI PIU’ PIANOOOOOOO!!!!!!!!!!!” Tutti a ridere!
In poco più di niente a momenti crolla tutto, io ho sudato così tanto che mi si sono appannati gli occhiali e per un attimo non c’ho più visto niente.
La preghiera del matto fa praticamente svenire me e la Cri, per via della camicia nera calata solo fino a metà.
Ma giuro che la canzone che mi ha stroncato di più, al termine della quale avrei voluto d’urgenza un po’ d’ossigeno…è stata Felicemente instabile. Ormai non solo la si canta con lo stesso entusiasmo delle canzoni di Enrico, ma forse x via del suo ritmo così accelerato…..ci fa davvero spappolare la milza. Nico ci guardava divertito, e più saltavamo più lui si “caricava”, così noi ci incistavamo ancora di più…una reazione a catena. (con Cri pensiamo: chissà come siamo buffi visti dal palco quando balliamo!!! Va bè, per fortuna noi non ci vediamo, e ce ne freghiamo altamente di sembrare ridicoli o poco coordinati nei movimenti…siamo lì per divertirci e fare casino, e lo faremo fino alla fine!!)
Quando Enrico inizia Peter Pan (a parte il mio immediato pensare a Danilo) io e Cristina allarghiamo le braccia e la cantiamo facendo finta di volare. Ma in realtà a me è parso di volare sul serio…
E ancora la cassa in quattro “ambientale”, il balletto durante Primavera a Sarajevo…Con Bianca balena penso a quante persone in quel momento vorrebbero essere al mio posto. (hi hi hi!!)
Quando la band è uscita prima dei bis, piano piano cantiamo a Lorenzo “Una carezza in un pugno”, sapendo che era all’ultima serata prima dell’impegno con Celentano.…poi la cantiamo più forte, altra gente si aggiunge, e alla fine ci ritroviamo a cantare in un coro all’unisono con tutti i presenti “A mezzanotte saaai che io ti peseròòòòò”!!
Lorenzo ha davvero suonato da Dio. Ci sarebbe da dire COME SEMPRE, ma lì a Rispescia…c’era una luce speciale negli occhi suoi… ha veramente dato anima, corpo e cuore. GRANDE LORENZO! CI MANCHERAI ! (ha pure improvvisato un assolo di Polvere tra due canzoni!)
In contessa Billa ha pensato bene di non fare alcun coretto. Ha semplicemente cantato con Enrico facendo digrignando i denti. Risultato: Rouge non riesce a trattenersi e salta qualche parola qua e là.
Dopo il concerto si ciacola ancora un po’, gli ultimi saluti poi si zompa in auto e si torna verso Rapallo, che raggiungiamo intorno alle 6 di mattina. Bellissimo pure il viaggio di ritorno, coi tentativi miei e di Voltri di svegliare Ale e Graziella (spariamo Bianca balena a tutto volume, ma ci spaventiamo più noi di loro, che invece continuano a ronfare come nulla fosse), poi le tappe all’autogrill con cornetto e cappuccino, Graziella che viene salvata dal freddo grazie alla Banana-felpa (W la Banana Corporation!!)…
Vengo gentilmente ospitata per la notte (o meglio, per la mattina!) dai Lolli. Ma io proprio non sono fatta per dormire, infatti dopo poco mi organizzo con Cri per andare al mare. Trascorro una giornata memorabile in mezzo a un mare “californiano” tra onde altissime con lei e le sue due bimbe, 11 e 8 anni, due cicloni di energia e simpatia, molto chiacchierone e veramente instancabili. (da chi avranno mai preso??! Mistero!)
Pensate che nei vari spostamenti in auto ascoltavamo sempre il cd di Nico, alla fine pure le bimbe di Cri conoscevano le canzoni a memoria!
Una diceva: Feeeeeelicemente instabileeee E l’altra: uuuuuuh….! E pure in mare la cantavano!!
Sinceramente non so se ho gridato di più la sera del concerto o il giorno dopo in mare con quelle onde, stile “ommadonna guarda questaaaaaaaaaa!!!”
Il tempo immobile va, e verso sera mi devo avviare a prendere il treno per tornare a casa. Ma Cri fa di tutto affinché io non passi il ferragosto a Torino, e mi ospita pure lei per la notte, facendo sì che il mio “giro di giornata” finalizzato al concerto diventi una splendida 3 giorni di musica-risate-focaccia alle cipolle-e-mare. Cena indimenticabile a base di tonno dagli amici di Cri, poi colazione in terrazza vista mare con focaccia appena sfornata e fichi appena raccolti. Sono stata trattata come un Pascià.
E ora non ci crederete: parlando con la mamma di Cri sono venuta a sapere che sua nonna abitava a……….
………….LAMA MOCOGNO!!!!!!! :-D Ma vi rendete conto? Io ho avuto l’onore di conoscere la figlia e la nipote di una vera lamamocognese! (Quasi quasi chiedevo l’autografo alla mamma di Cri!!!)
Trascorro la giornata in spiaggia a Camogli (tempo splendido e mare “da cartolina”) con la Cri, Michela, Matilde, Lolla, Graziella, Stefania, Laura, Paola e Adriana e Lollo, unico maschio, attorniato da un branco di ragazze. Direte “beato tra le donne”… e invece credo proprio di no, in quanto il nostro passatempo preferito era tentare di affogarlo.
Purtroppo è già la sera di ferragosto, io devo prendere il treno. Mi faccio quasi tutto il viaggio in piedi. C’è gente seduta persino dove si mettono le valigie. Il caso vuole che io ri-incontri lo stesso simpatico signore col quale avevo fatto il viaggio all’andata Torino-Genova (!!!) Condivido con lui la mia focaccia alla cipolla, e profumiamo assieme tutto lo scompartimento per la gioia degli astanti affamati.
Arrivo a casa intorno alle 23. Per le strade non c’è nessuno. Mi metto a canticchiare “Tutta mia la città…un deserto che conosco……!!” Azzeccatissima.
Non mi resta che ringraziare Lollo e Cristina per l’ospitalità, salutare i miei 7 compagni di viaggio (molti dei quali…qualcosa mi dice che… li rivedrò presto a Carmagnola!!), i ragazzi che ho incontrato per la prima volta là a Rispescia e le vecchie conoscenze.
E un abbraccio ad Enrico. Ma che mondo sarebbe, senza di lui???????????????????!!!!

Anna Alcy


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I compagni di viaggio
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Ale, Anna, Lollo e Voltri con Nico

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Banda di scalmanati

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Cristina e Anna
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Le prove di ........
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.......Enrico........

 

 

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..........e di Nico!

Comincia il concerto.........
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ma viiiiiivo da re_piccola.jpg (5690 byte) rouge chitarra_piccola.jpg (5943 byte)
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Follia alle 5 del mattino!
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Le miss Peter Pan!