Uella
peppa, che seratona! Grande Nico che sei riuscito a radunare gente da Roma, Torino,
Milano, Genova e dintorni.
Il bello è che il nostro
Nico era alloscuro di tutto: da tempo ormai credeva che nessuno di noi fosse
presente al suo concerto. Abbiamo inventato le scuse più inimmaginabili: la più geniale
quella di Lollo, che non poteva esserci perché sua sorella (?) si sarebbe dovuta sposare
(??) con Ale di Genova (!!!).
Comunque, non vi dico faccia
di Nico quando ha visto una quindicina di peterpanini che, tutti insieme, varcavano la
soglia del Phenomenon. Ha passato
la sera a dirci: Ma no! Ma dai! Ma no!
Ma ci sei anche tu! Grande! Ma io non ti aspettavo! Ma dai, pure tu! Esagerazione a
parte, sono rimasta davvero colpita da come sia rimasto colpito lui nel vederci. Sono cose
che fanno un piacere immenso.
Dopo unottima pizza
consumata in compagnia ci trasferiamo di sala, sistemandoci nel tavolo coi posti prenotati
(posti, i nostri, prenotati con un anticipo di circa 6 mesi. Nico non sapeva nemmeno che
avrebbe fatto un concerto tutto suo, ma Lollo ci aveva già riservato un tavolo). Il dj
continua ad annunciare al numeroso pubblico la nostra presenza: Ragazzi del club Peter
Pan, mi raccomando, fatevi sentire!! (questo non sa di che pasta siamo fatti, ho
pensato!). Infatti
salgono sul palco Nico e i suoi musicisti, ed immediatamente
scoppia il casino.
Resistiamo seduti
circa
3 MINUTI, giusto il tempo della prima colazione
ehm, scusate, ho fame:
CANZONE, ossia Cammino al sole. Che concerto!! Sudo al solo pensiero. Salti e salti e
grida e salti fino alla fine: Nico era in forma strepitosa. Allinizio, forse,
leggermente incerto ed impacciato nei
movimenti, ma dopo un attimo
ha tirato fuori tutta la grinta, la voce e la passione
che mai come quella sera sono emerse. Ha cantato tutti i brani del suo album: i mercanti
del tempio? una figata pazzesca! Poi Primavera, Sara ascolta (figata ancora più
pazzesca!), tutta mia la città, il giullare alcolizzato. Con sweet harmony, dolce e
delicata, fortunatamente abbiamo preso un po di fiato tanto per non stramazzare lì
sul pavimento. Ma la quiete è durata poco: parte la musica di felicemente instabile. Da
allora non cho più visto niente. Tutto nero. Ma che è? Ah no, niente, era
lenorme massa di capelli della Cri, che stava saltando in una maniera inverosimile.
Nico scende in mezzo a noi
per cantarla: bellissssimo!! E stato soprattutto molto coinvolgente...in questi
momenti capisci, ancora una volta, che artista e pubblico non possono stare lontani. Solo
uno stretto e diretto contatto permette di gustarsi ogni gesto, ogni azione ed ogni
sguardo che hanno peso su di noi, per dirla alla Rouge. E in questo, Nico, mi
ha ricordato molto Enrico e la sua grande capacità di comunicare. Ecco, a proposito: la
sua cover! Nico ci regala
. Neve al sole!!! Interpretazione
intima, raccolta, eseguita solo con la chitarra: la canta una strofa lui e una noi. Un
gesto coraggioso nonché un regalo bellissimo. Grazieeee!
Ma dopo unora di rock
siamo ancora più carichi di prima, le batterie sono incluse e quando il dj mette I
will survive iniziamo tutti (E DICO TUTTI, è lì il bello!!) a scatenarci nelle
danze che sono durate fino alla chiusura del locale. Poghiamo e balliamo (anche a
braccetto!) dai brani di Grease a Pretty Woman, Full Monthy e tutto il revival anni
60, 70, 80, 90 e 100. Poi noto che i musicisti non hanno ancora
smontato né gli strumenti nè i microfoni. Allora per scherzo salgo sul palco, mi metto
al microfono e inizio a fare la scema. Da lì partono risate e fotografie a manetta. Poi
Cri segue il mio esempio (e te pareva! e chi sennò??)
così siamo in due, sul palco,
col pubblico sotto. (ecco cosa vedono Enrico e Nico quando cantano!! Ma come diavolo fanno
a rimanere seri?!! )
Poi salgono Ciops e Lollo, e
a ruota tutti gli altri. Ci ritroviamo così tutti su: siamo così...ehm
diciamo
BELLI che è Nico, da sotto, che fa le foto a noi, sopra! Non posso non citare il folle
ballo con Danilo sulle note di Nuovo swing, Lollo e Ciops sul palco che si
esibiscono in YMCA e la faccia di Adriana quando, dopo che abbiamo richiesto al dj una
canzone del Rouge, ci mette Gloria di Tozzi. AHAHAH! Stiamo in pista fino alle 4, poi ci
fermiamo a bere qualcosa e fare ancora una volta i complimenti a Nico. Arrivo a Torino
alle 6, con Ciops ci spariamo i croissant caldi, così almeno ho le forze di uscire di
casa dopo neanche unora per andare a lezione.
Un saluto particolare al
grande assente Simone, ed uno alla leggendaria Claryonne che ho conosciuto con
immenso piacere la sera stessa, come pure Fabio K2. Che dire ancora? Niente!
Anzi, qualcosa ditela voi, che stavolta ve la siete cavati con un bignami di
resoconto!!!!!
Anna Alcy |