Ciao a tutti!
le mie dita battono lente le lettere sulla tastiera a causa del sonno, la testa mi
ciondola, ho delle borse sotto gli occhi grandi quanto quelle che mi sono preparata per
trascorrere 2 settimane in Calabria... ma la voglia di raccontarvi quello che ho vissuto
nelle ultime 48 ore è troppo, troppo forte...
Tutto comincia alla stazione ferroviaria della mia città, Torino, che mi lascio alle
spalle alle 9.00 di lunedì. Sono quasi arrivata a Genova quando il treno si ferma a per
un guasto in galleria, e lì ci rimango per ben un'ora perdendo così la coincidenza per
Santa Margherita, che raggiungo solo dopo le 14.30.
Scesa dal treno faccio un bagno veloce e mi catapulto verso la piazza del concerto, dove i
tecnici stanno montando il palco.
Nel pomeriggio arriva a farmi compagnia il mio caro amico Giorgio, iniziamo così a
fantasticare sulla scaletta dei brani e sull'atmosfera che avremmo incontrato durante la
serata. Poi mi presenta a voi del Club, e finalmente posso attribuire un volto ai tanto
ben noti nickname del forum... e in un attimo conosco Raffa, Cristina, Cinzia, Elvira e
Simona, che sarebbero poi diventate le mie compagne di "sottopalco".
Ho avuto modo di conoscere durante le prove (Enrico ha cantato Turnover e Sweet Jane)
anche Enrico Fertini, Dav79 -e scopro che abita non distante da me- come pure Cinzia di
Collegno (ce l'abbiamo fatta, Cinzia!!!) e poi ancora molta, molta altra gente.
Tra di voi mi sono subito sentita a mio agio, e pur avendo fatto appena conoscenza mi
sembra di conoscervi da tanto tempo.
Mi dispiace di non aver incontrato Matteo e Alex... sigh! ma dove eravate? :-( di sicuro
vi ho visto ma non conoscendo i vostri volti...ecco che in questo caso l'aver avuto la
maglietta del Club con i nomi sarebbe servita!!!
Saluto anche Rrouge e il Billa, Lorenzo e Pino. Enrico inizia a cantare alle 22, alle
22,25 ero già sotto il palco con le 5 (sopraccitate) masochiste che, come me, hanno
deciso di saltare, sbracciarsi e sgolarsi per tutta la serata.
Come tutte le volte che sento un concerto di Enrico trovo impossibile rimanere seduta: è
"contronatura", i piedi battono il ritmo, il dito indice è sempre puntato verso
il palco...la voglia di alzarsi è troppa!
L'impressione che avevo era che Enrico cantasse solo per noi sotto al palco, in quanto non
scorgevo tutta la gente in piazza alle nostre spalle, comodamente seduta, in piedi e più
animata verso la fine del concerto e durante i numerosi bis.
Già dopo 4 o 5 canzoni tonsille, milza e fegato da una parte; braccia, gambe e collo
dall'altra erano più che doloranti, l'adrenalina alle stelle e il cuore batteva
all'unisono con la batteria di "Nano".
E' stato il concerto più emozionante che io abbia sentito, in quanto ho ascoltato i brani
a cui sono più legata... essendo cresciuta con Tutto Scorre, quando ho ascoltato Poco
più di niente è scattata in me la giostra della memoria: mi tornano in mente immagini,
profumi e sensazioni in un turbinio di ricordi... è stato un concerto meraviglioso anche
perchè è stato il più "sudato" dopo una lunga astinenza di 4 mesi, forse
perchè è totalmente diverso dall'atmosfera teatrale, sarà... non so come mai, ma è
stata davvero la serata della mia vita che ricordo con più piacere e con più batticuore.
Momenti di quiete, toccanti e profondi hanno lasciato molto spazio a canzoni più rock e
più punk... quando Enrico ha intonato "Questo fiume silenzioso..." e "Hai
mai seguito il volo..." mi sono brillati gli occhi, se qualcuno mi avesse visto in
quel momento... eh eh... avrei avuta pronta la classica, poco credibile scusa del
moscerino nell'occhio!! :-))
Sfiorare la mano di Enrico quando canta "Prendere la mano è facile..." provoca
in me... provoca...booch! va' a capire...una reazione chimica? ed improvviso ho più caldo
di prima, e se il cuore batteva a 1000 ora batte ai 3000!
Rrouge ha cantato Il portiere di notte, Quello che le donne non dicono, il mare d'inverno,
Lsd flash, il lavaggio del cervello, indigestione disko, vivo da re, contessa, polvere,
poco più di niente, la canzone della verità, Peter Pan (lasciate esplodere il bambino
che è in voi!) , ti avrò, prima del temporale, primavera a Sarajevo, mistero, gli occhi
del musicista, morirò d'amore, la preghiera del matto, a un passo dalle nuvole, uccidimi,
bianca balena, I wanna be sedated (quando ha iniziato a cantarla ha indicato sorridendo la
mia maglietta... azzeccatissima!), the Jean Genie, Sweet Jane... e forse ne ho dimenticata
qualcuna... fatto sta che Enrico ci ha regalato più di 25 magnifici brani, molti anche
legati assieme (non appena finito con una canzone ha attaccato subito la successiva,
lasciandoci letteralmente senza fiato!)
Nei brani di PunkP.D.T. ha impugnato la chitarra e si è anche divertito a stuzzicare il
basso di Lorenzo Poli. Ho trovato tutti in grande forma!
Finito il concerto saluto Giorgio che purtroppo è dovuto scappare subito a casa, e grazie
al passaggio di Simona noi sopravvissuti (anzi: LE sopravvissute...chissà come mai sempre
tutte donne?!?!) andiamo a mangiare con Enrico&co, cena a base di pesce accompagnato
da vinello bianco...che a qualcuno, non faccio cognomi, ha fatto uno strano effetto
provocando ridarola e battute, vero Elvira?:-)
Lì scatto qualche foto, la più "artistica" è senza dubbio quella con Enrico
che fa capolino tra me e il Billa...
Conclusa la cena avrei dovuto passare il resto della notte in stazione aspettando il primo
treno che mi riportasse a casa... questo per il semplice fatto che i miei genitori mi
pensavano al mare a dormire da un'amica... :-)
(ah,cosa non si fa per Enrico?!) ma grazie a Raffa ho trovato sistemazione a casa sua. [ne
approfitto per ringraziare anche Davide e Cristina per la loro disponibilità]
Divertente il tragitto in auto con Rum, Rafaf e Leo (il suo compagno, che vuole diventare
bravo con il basso come Lorenzo Poli) e grandi risate all'autogrill (!)
Arrivo alle 5 del mattino a Genova da Raffa, che fino a poco prima non conoscevo...
scopriamo di avere davvero molto in comune, mi sembra di conoscela da una vita,
chiacchieriamo e chiacchieriamo, il mattino seguente lo trascorriamo a parlare della
fantastica serata.
La mia giornata si conclude con la visita all'acquario di Genova con Raffa e Leo, che
ringrazio per avermi adottato per un giorno.
Rientro con un velo di malinconia a Torino a mezzanotte passata...mi metto a letto, ma gli
occhi, nonostante la stanchezza, sono sbarrati: ripenso a quello che ho vissuto, alla
gente che ho incontrato...e nella testa ho ancora " Uooo oooh morendo un po' !"
e l'ultimo GRAZIEEEE che ha pronunciato Enrico.
Spero di incontrarvi presto a un altro concerto, anche se prima del 19 settembre non credo
di poter essere presente ad altre date.
Ah, dimenticavo la cosa più importante... un grande GRAZIE a Enrico, che ancora una volta
mi ha fatto sentire a un passo dalle nuvole.
Anna Alcy
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