LA PAGINA DI TEO

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REPORTAGE DA MONZA A CURA DI TEO:

La serata é partita da Busto Arsizio alle 18 circa,prelevato Paolo M. dal  lavoro ed é continuata con una estenuante coda di auto fino alla villa reale,dove siamo giunti con mamma,zia e fidanzata non prima delle 19 e 30...MASSACRANTE!!!Ad aspettarci Max,Viviana e Marzia,partiti nel pomeriggio. Siamo comunque entrati tra i primi (eravamo circa 30/40 persone) raggiungendo una dignitosa terza fila lato Gigi...
Cerchiamo i bagni..dove saranno?Seguiamo l'unica pista possibile e raggiungiamo un luogo indescrivibile,privo di carta di qualsiasi tipo,di sapone,di indicatori uomini-donne e soprattutto di pulizia....
In questo luogo il primo incontro con un ragazzo che mi chiede come Enrico possa aver scelto di suonare in un posto cosí squallido (come se fosse colpa sua che non puliscono i cessi!) e con due tipe che mi chiedono di chiamare mammá col telefonino (ciao Paola,se leggerai..).
A questo punto cominciano i saluti ai "soliti noti/e" sparsi qua e lá per le non numerosissime sedie.
L'attesa é ancora lunga e ne approfittiamo per mangiare qualcosa e spruzzare una quintalata di autan+off+citronella a scanso di equivoci con i "deliziosi" volatili che ci tengono compagnia in queste sere estive.La temperatura non é proprio mite e durante la serata ci sará bisogno del maglioncino...
Sono riuscito a non sapere gran che della scaletta fino alla fine,a parte qualcosa che Paolo aveva letto sul sito di Betta e che non sono riuscito a chiudergli in bocca!
Devo dire che mi ha sorpreso che Enrico non abbia cantato Sipario,non me lo sono spiegato,mi é dispiaciuto.
Ho trovato il "nostro" con una buona voce,in forma,con una sana pancetta da smaltire da qui alla fine del'estate...
Da segnalare "il futuro é un'ipotesi" e "Nuovo swing",per il resto peccato per "E se l'amore fosse questo",avrei preferito fosse fatta quando tutti eravamo giá davanti,invece mi é toccato rimanere incollato alla sedia.
É andata male anche a chi pensava che "Arrivederci" togliesse lo scettro di ultima canzone a "Peter pan":é stata messa,come nel CD,del resto ,a chiudere la parte "ufficiale" della scaletta,ma é stata seguita dai bis...come nel CD
dalle 7 sorelle. Proprio con una di queste,Superbia,o meglio con la parte strumentale di essa é stato "chiuso il sipario":curiosa la scelta di aprire e chiudere il
concerto con 2 brani "solo suonati".
Altro episodio degno di nota il lancio dlla maracas de "Niño no" da parte di Enrico...ha fatto un paio di rimbalzi tra le mani e alla fine l'ha presa qualcuno vicino alle transenne.
A poposito di transenne,ad un certo punto qualcuno le ha anche scavalcate,ma é stato prontamente respinto...SIGNOR CRIPPA,SIGNOR CRIPPA....QUANDO TORNEREMO AD AVERE UNA SITUAZIONE DA COPERTINA DI "VAI RROUGE?????????????
Devo dire che l'acustica non era delle migliori,ma forse solo perché troppo vicini al gruppo di casse di destra..ho notato peró che enrico ad u certo punto lanciava segnali ai tecnici per problemi alla chitarra di  Roberta.Proprio di lei volevo adesso parlare:penalizzata dall'acustica,ha riscosso comunque un grande successo (specialmente da parte di Sara che ne é stata entusiasta...a proposito: é andata bene,credo ripeterá l'esperienza!) e personalmente l'ho trovata molto disinvolta e comunicativa.
Il concerto é finito alle 11:30,dopo esattamente 2 ore: qualche fan di"vecchia data" si é lamentato perché si aspettava la seconda tornata di bis.

A presto risentirci,
Ciao by Teo.

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