REPORTAGE DA MILANO

A CURA DI EMANUELA (Wendy in chat)

Milano, 25 luglio 2001

"Chi di voi gioca a pallone lo sa: alle dieci e un quarto, dieci e mezza, le zanzare se ne vanno".
Questa la frase d'esordio detta da Enrico al pubblico presente ieri sera all'Idroscalo (attuale Idroparkfila, ma insomma è la stessa cosa..) di Milano, un pubblico numeroso e partecipe alle emozioni del concerto, per quanto martoriato dai fastidiosi insetti! Il concerto si svolge in un ampio parco, il palco è proporzionato all'ampiezza del luogo, quindi alto e molto grande. Noto da subito un particolare entusiasmo tributato dal pubblico ai membri della band, in particolare al Billa, per il quale c'è addirittura un mega striscione da stadio "La Valtellina brilla per te"! Al momento della presentazione della band Enrico scherza con lui riguardo a ciò dicendo che "non vale portarsi i parenti ai concerti".
La prima parte del concerto è piacevole ed elegante e arriva all'apoteosi con "Beneficio d'inventario". Segue l'esibizione di Andrea: mi convince sempre un po' di più, ogni volta che la vedo. Fantastici i due inediti: "Opinioni di un clown" e "Stanza 24" (soprattutto il secondo, probabilmente perchè l'avevo sentito solo una volta, a San Gervasio, e adesso ho avuto modo di apprezzarlo meglio). Nei suoi confronti c'è grande attenzione: addirittura qualcuno le urla "Sono qui per te!". Lei ride e ringrazia.
Sulla seconda parte del concerto, l'atmosfera si fa più informale. Alberto Guareschi (ripresosi dall'infortunio!) inforca il basso elettrico. Andrea rimane sul palco e ogni tanto scherza con Gigi e Davide. L'ilarità è contagiosa: il pubblico si diverte e viaggia con la fantasia. In Argentina, con "Polvere" versione tango......e all'isola che non c'è, con "Peter Pan".
E siamo quasi alla fine. Ma prima Enrico ci comunica che si tratta solo di un arrivederci: il 28 settembre, dice, uscirà il nuovo disco e sarà
presentato proprio a Milano, in un live al Teatro Strehler. "E' per gente
svelta" dice Enrico "il teatro non è grande...". Mentre dice queste parole, mi ritrovo a pensare che sarò il più possibile svelta per non lasciarmi sfuggire questo appuntamento!
La conclusione: "è estate, e a quest'ora si balla, ma noi proviamo a farvi ballare con qualcosa di diverso da...."e qui, avvicinandosi al microfono, riproduce con la voce il martellante suono della techno da discoteca. Questo "qualcosa di diverso" è, ovviamente, "Contessa". Mitica!
Bilancio strapositivo anche per questo concerto. Un saluto a tutti i fans
che ho incontrato e un ringraziamento particolare a Martina che mi ha tenuto posto in prima fila:o)

MANU

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