REPORTAGE DA COLOGNO MONZESE

A CURA DI CHIARA DI BERGAMO

28 novembre 2000

Iniziare una recensione è sempre problematico, vista la paura di dimenticare qualcosa di veramente essenziale…intanto però devo pur partire da qualche cosa, dunque, ma sì dai…direi di parlare subito del nostro viaggio e arrivo a Cologno Monzese…ma va, che strano…

In macchina io e il mio chitarrista (Marco), cassettine a bordo per oggi: Diaframma, Decibel, unplugged di Enrico a Roma (radiorai), unplugged di Enrico a RISMI, prove dei Volti perduti (la escluderei subito),Enrico VIII, Marcella Bel…cosa? Chi è stato? Chi ha avuto questa "bella" trovata? "Sarà lì da vent’anni" mi rassicura Marco "questa è la macchina di mia mamma…e le piace molto anche Ruggeri…" Va bè, lasciamo perdere…decido di non toccare più nulla e di stare ferma…metti che aprendo lo sportellino in parte alla radio cadesse fuori ignaro un album di Pupo…no, no, no, non reggerei il colpo…a volte è meglio non sapere tutto degli altri e lasciargli i loro piccoli grandi segreti, le loro debolezze, i loro sogni nel cassetto o nello sportellino, il concetto non muta…amen…

Rianimata la conversazione, o meglio dimenticato questo piccolo incidente di percorso (metaforicamente parlando…) scorgiamo quel meraviglioso e tanto atteso "antennone"…eccoci nel celeberrimo viale televisivo… tò, sono solo le 19:30, facciamo un salto a "Passaparola"? O vogliamo far girare un po’ la ruota della Fortuna, così forse troviamo parcheggio e altre cose smettono di girare…? Siccome la ragione non sta sempre "in Medias-set" e noi vogliamo "D+" dalla vita, abbandoniamo quel luogo ameno e così poco umano e troviamo un bellissimo posto, in una viuzza trasversale…e indovinate dietro a chi parcheggiamo??? No…neanche…ma va là…sì, esatto, dietro la vettura di Ylenia, con ancora a bordo lei stessa ,Anna e mamma di Anna…bù ,bù, bù…volevano spaventarci, ma non era necessario fare tutto sto casino per traumatizzarci (scherzo daiiiiii…).

Ok, "sono le 19: 51" credo "che si fa?" La mia domanda non ebbe risposta…vidi tutti rapiti da una scritta rossa gigante, disegnata con la bomboletta spray su di un muretto : T.V.B.

"In effetti è strano", aggiunsi io, "non pensavo che Tv Bergamo fosse conosciuta anche qui…" ricevetti due o tre porconi , accuse di insensibilità e mancanza di romanticismo…mamma mia, anzi di Anna (la mia non c’era),che permalosi!!!

Per far passare ancora un quarto d’ora…via, montone nella macchina di Ylenia…giochiamo a Risiko, ci prendiamo a cuscinate e finiamo in bellezza con un’accesa partita a "Palla prigioniera"…le squadre : due volti perduti contro due facce ben note (Anna e Yle)…mamma di Anna faceva da arbitro, raccattapalle, allenatore e donna dei Pop-corn…

Zitti tutti, sono le 20:06,è ora di andare e farci notare…dopo mezz’ora che cerchiamo di attraversare, siamo assaliti da una profonda e astiosa invidia per Dante, il quale, ogni volta che si presentava un problema del genere nella Divina Commedia, sveniva e magicamente al risveglio si ritrovava dall’altra parte del fiume o della tangenziale…

Eccoci finalmente sull’altra sponda (non sessualmente si intende…),fra poco le Porte del Paradiso ci sarebbero state aperte… Scritch…il portone si apre e subito l’usciera di RISMI e VISMI ci blocca… "qual è dunque la parola d’ordine?" Mio Dio…il panico si diffonde alla velocità della luce tra di noi…chi si aspettava una simile domanda??? Yle comincia a sudare in maniera troppo visibile e a cristonare pesantemente…Anna ad accusare tic nervosi e balbettare…nnnoonn llllooo sooo…mmmeeerrrd…..e la mamma di Anna, sconvolta da questo spettacolo, comincia a chiedere le prossime date di Paola e Chiara…Marco da parte sua, ci guarda con aria attonita e si mette a fare mente locale delle possibili o meglio plausibili parole d’ordine…dunque…Danimarca!!! No no, questa era quella di "Doppio sogno"…apriti sesamo…nooooo, troppo scontata ormai…rrouge…ma no, ti sembra che la scelgano così facile…presi dalla disperazione ci guardiamo senza sapere cosa fare…ma ecco il miracolo, proprio quando non ci speravamo più …io, in preda a un’allucinazione credo di vederlo e grido senza esitazione : "ecco il NONNO!"…neanche il tempo di capire che era stata solo una visione, che la tipa all’entrata ci dice : "Esatto!!! Questa è la parola magica! Prego signori, tra breve vi sarà assegnato il tavolo…"

Oh, non ci credevamo…senza volerlo il nonno ci aveva salvati di nuovo…un lampo di felicità ci ha attraversato il cuore e, in preda all’euforia ma anche con autocontrollo, entriamo sorridenti nell’auditorium e chiediamo all’addetta ai tavoli dove possiamo posizionarci…un’altra pulzella riccioluta ci sistema in un discreto tavolino abbastanza centrale, ma leggermente indietro…

Intanto che gli altri si siedono, seguitemi un attimo, facciamo qualche passo indietro, fisicamente dico, fino all’entrata di RISMI, dove giungono finalmente anche i nostri compagni…Gianluca non deve neanche pronunciare la parola d’ordine perché era in lista con noi (che culo!)…mentre la Dany, la Mc Dany e l’Antonietta pronunciano un corale "skdufsbalh" ed entrano immediatamente…bah…misteri della fede…

"Ciao gioie belle!!!"…questa è la Dany che ci saluta col suo solito impareggiabile entusiasmo…il loro tavolo era un po’ più avanti (di circa 35 cm),ma anche più laterale…tra noi e loro, proprio in mezzo, al tavolo più centrale e avanzato possibile, un gruppo di cinque o sei giornalisti si accomoda e già comincia a sbadigliare…poi si sa…uno sbadiglio tira l’altro, guardi il vicino e glielo attacchi…solo che essendo il tavolo perfettamente circolare, la cosa poteva continuare all’infinito…in men che non si dica la Dany organizza l’ammutinamento dei fans : "non vorremo mica lasciare quegli individui assonnati al posto più bello?"…mi corrompe per inventare con diplomazia un discorso privo di contenuto, ma carico di convinzione e neologismi; dopo neanche cinque minuti eravamo tutti ammassati al tavolo centrale dei giornalisti, i quali, non si sa come, erano slittati un po’ più in là nella sala e con loro il nostro autocontrollo che si era abilmente adagiato sotto le loro sedie…

Ormai non mancava più molto all’inizio di questo meraviglioso concerto di Andrea…eravamo tutti carichi di adrenalina e realmente emozionati…l’atmosfera ci stava "incrippando" di brutto…a proposito, ne approfitto per scusarmi col sior Silvio, il cui saluto non ho subito raccolto a causa della mia miopia…in più Enrico, appena arrivato, è venuto a baciarci (noi ragazze ovviamente…)…sì, insomma, mi sono distratta un attimo…

Ma…zitti tutti, le luci si abbassano, i telefonini si spengono, Enrico con estrema galanteria si allontana e si posiziona dietro il vetro della regia… "in fondo" è la serata di Roby…ma ecco che parte la sigla… "Radio, radio radio, radio Italia…"…già questo bastò per animarci…eccola, la nostra mitica Andrea, simpatica e disinvolta come sempre…ci vede, sorride e il tutto prosegue con grande naturalezza…l’intervista, le canzoni dal vivo, i video, le mail, le domande dei presenti ,quelle da casa (ancora più assurde…) sì, insomma, tante cose, ma il tempo vola…sebbene ogni attimo sia vissuto intensamente da ognuno di noi…cantando e sorridendo…

le parole non bastano a descrivere la bravura e il grande mestiere di Andrea…perciò lascio alla vostra immaginazione o al vostro ricordo (per chi era presente) la voglia di ricreare l’atmosfera del momento e dico solo che certamente è una vera artista, su questo non ci sono dubbi…e come ha ragione quando dice che al massimo quello che si può imparare e poi migliorare è una tecnica, ma non certo il genio…quello è una dote, un dono per pochi…un soffio vitale e creativo molto raro…o ce l’hai o non ce l’hai, inutile cercare di costruirselo…e lei ce l’ha di natura…troppo spesso si confondono gli ottimi artigiani con gli artisti…ma attenzione, sono due cose ben diverse…

Anyway, è stato veramente piacevole e la canzone nuova direi stupefacente… caspita che musica!!!

Spassoso poi l’intervento "leggero" del nostro, ai danni della capigliatura di Andrea e il reciproco punzecchiarsi dei due…ancora più forte e veramente "scarnificato" (più di così si muore!) "Il mare d’inverno" suonato dal nostro (hi hi…) : meno male che c’era Andrea!!!!!!! Scherzi a parte Enrico è un maestro di autoironia e questo ce lo rende ancora più umano e vicino…

Finita la diretta ovviamente ci siamo intrattenuti con i nostri eroi, scattando foto e scambiandoci confidenze… poi la serata per alcuni di noi è proseguita, ci siamo divertiti e rifocillati…ma questa è un’altra storia e la lascerò lì dove è rimasta, tra quelli che chiacchieravano e quelli che ordinavano una Crème brûlée…

A presto miei cari lettori,

Chiara (Chiarouge nella chat)

note: RISMI VISMI = radio italia solo musica italiana, video italia s.m.i.

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