REPORTAGE DI TEO SUL CONCERTO DI
VARESE DEL 23.11.2000
La giornata di ieri é stata davvero intensa. Alle 14:55 sono riuscito a
prendere la linea alla Prealpina e salutare Enrico, comunicandogli la nostra
posizione in teatro e ringraziandolo per i dieci anni di concerti che
avremmo festeggiato "insieme" la sera. É giá, il mio primo concerto é stato
proprio a Varese,era il Falco tour...
Per "dare a Cesare quel che é di Cesare"confermo che il primo a prendere la
linea é stato Max (conferma che troverete sull'articolo nella Prealpina di
oggi, a parte il fatto che Max NON é di Vizzola...) e dico che é stato
veramente strano parlare con Enrico al telefono..era la prima volta e vi
assicuro che é stato molto bello poterlo avere a disposizione e senza la
fretta degli incontri pubblici!
Comunque passo al breve resoconto della serata.
Partecipanti in partenza da Busto Arsizio e limitrofi: Il
sottoscritto, Sara, MMarzia, Paolo, Max, Roberto&Mariella (mio
papy&mum), Nicoletta(zia), Mamma e zia di Massimiliano.
Siamo giunti a Varese intorno alle 20:30 e il teatro era giá a metá
capienza. La prima piacevole sorpresa é stata un fascicoletto di introduzione
al concerto , con tanto di dedica di Enrico e presentazione di ogni elemento
della band. All'ingresso era presente una bancarella dove si potevano
acquistare gadgets, felpe (carina quella bianca con zip acquistata da Paolo) e
...udite udite il libro "La giostra della memoria"!!!
Prima di cominciare c'é stato il tempo di conoscere Lorenzo con i suoi
amici/e (a proposito, grazie ancora del "regalo") ed Emanuela-Wendy (sono
anni che ci si vede ai concerti!), nonché di rivedere con estremo piacere la
mitica Monica (con qualche METRO di capelli in piú dall'ultima volta che ci
siamo visti!). A loro ho confessato che facevo parte degli scettici (o forse
solo curiosi?) riguardo agli arrangiamenti sentiti al Roxybar e che quindi
non vedevo l'ora che cominciasse il concerto (volevo assolutamente
schierarmi tra i due reportages presenti sul sito di Betta del concerto di
Genova!)
Suonano le campanelle...tutti ai nostri posti!!!!! (Lorenzo si godeva la sua
prima fila, Wendy la seconda e noi, subito dietro, la terza)
Bastano i primi pezzi per farmi capire che non ci sono possibilitá di
errore: sono completamente d'accordo con Enrico Fertini.
La straordinaria intensitá dei pezzi di Enrico é amplificata dagli
strumenti, dal magico suono di tromba, fisarmonica e soprattutto dal mandolino
di Gigi...
Numerosissimi i pezzi datati, tra i quali segnalo, oltre a quelli del
reportage di Genova, la bellissima "con la Memoria". Anche "il portiere di
notte" con tonalitá jazz, quasi sussurrata ha lasciato il segno...
Mi sono emozionato moltissimo, se non ci credete chiedete a Sara qual'era la
temperatura delle mie mani durante tutto il primo tempo........
Prima della temporanea chiusura del sipario (dove Enrico ha sicuramente
stupito con un'azione moooooooolto politically incorrect che peró non vi
voglio svelare) squilla il celllulare di Max (tranquilli! aveva la
vibrazione!!!!): era la sua Viviana dall'AUSTRALIA...una vera fan come lei
non poteva di certo perdere questa occasione! (inutile dirvi che l'invidia
era reciproca...avremo volentieri fatto uno scambio di "posizione", anche
solo per una mezz'oretta...che ne dite?)
Comincia il secondo tempo e l'atmosfera non cambia: splendidi i giochi di
luci, superlativo il pubblico femminile nell'accompagnare "quello che le
donne non dicono" cantata (e credo sia la prima volta, o almeno per me)
ESCLUSIVAMENTE DALLE DONNE. Veramente bellissimo. Una ragazza consegna ad
Enrico una rosa rossa, che lui posa sul pianoforte nero...invitando Pino a
...em...gesti scaramantici.
Enrico chiude il gruppo delle canzoni d'amore con "la bandiera" :altro
capolavoro. Con la coda dell'occhio scruto gli altri della ML...siamo
sincronizzati nel cominciare a battere le mani durante alcuni cambi di
ritmo....la platea non sempre ci segue....ma va bene cosí.
il pubblico si fa un po'pregare anche nei ritornelli de "il mare d'inverno"
ma esplode in un lungo applauso con la fine della scaletta
ufficiale. Arrivederci...e come si fa a dire di no??????
Comincia la lenta migrazione verso il palco, Enrico si avvicina a stringere
le mani, purtroppo per noi siamo nel bel mezzo della fila e non possiamo
uscire.
Lungo e sentito l'applauso dopo Contessa...si va veramente verso la fine
della serata e immancabile é la standing ovation che vorrei definire
"dinamica": molte persone (e questa volta non solo ragazzi, anche il mio
papino!!!!!!) si avvicinano al palco per portare il loro saluto ad Enrico, per
battere le mani lá davanti, in piedi, a qualche centimetro dal palco, quasi a
dimostrare l'autenticitá di quegli applausi, come "autentiche" sono state le
note diffuse tra le luci dai bravissimi interpreti.
Sará un concerto che ricorderemo a lungo, ne sono sicuro.
Un'ultima cosa,per chi prossimamente andrá ad un concerto....prestate
attenzione a "Bratiska"...il mio Papy ha riconosciuto Cajkovskji fuoriuscire
dal mandolino di Gigi...io non ho colto...non sono un intenditore, ma se
qualcuno volesse confermare...sarebbe una ulteriore conferma della
preziositá degli arrangiamenti. (segnalo anche le note di Blue Moon e del
simpatico Can Can...)
Fuori dal teatro abbiamo aspettato Enrico che come sempre si é intrattenuto
con la gente per autografi e foto di rito,prima di andare a mangiare in una
pizzeria nei presi del teatro.
Credo di avere finito...per dovere di cronaca vi lascio dicendovi che fuori
dal teatro ho visto un noto parlamentare di Varese, fan di vecchia
data: quello dello sconto sulla benzina....per la par condicio non vi metto
il nome.
Un Salutone a tutti e in particolare alle ragazze/i conosciuti ieri.
Ciaooooooooooooooooooooooooooo alla prossima!
Teo