LA PAGINA DI GIANMARCO

indietro


Ho viaggiato con Peter Pan ( di Gianmarco)

 

Sabato mattina.. ore 9.30. Autostrada Genova-Ventimiglia;

poco traffico, "PETER PAN" che 'gira' sull'autoradio, la mente che vaga...

"Certo che a volte un disco ti si cuce addosso... pensare che questa cassetta è l'ultima cosa, (l'unica?) che mi è rimasta della mia ex... e di una storia d'amore durata 6 anni.

Pensare che è stata lei a farmi conoscere Enrico. Lei che ha oramai cambiato direzione da circa due anni.

Da allora sono successe tante cose... e PETER PAN è divenuta anch'essa un 'OGGETTO SMARRITO', tra i coltelli ed il caffè... ma incredibilmente riascoltando ora, dopo un po' di tempo, queste canzoni, capisco di come siano eternamente attuali... come dice lo stesso Enrico "cambiano le donne insieme alle stagioni", ma le canzoni sono lì... ci puoi riversare dentro i tuoi pensieri, le tue esperienze, la tua vita...

Così guido, canto, batto il ritmo sul volante, come un bambino... come PETER PAN... volo almeno con i pensieri e i sogni, lungo tutte le canzoni.

Ritrovo la voglia di rivincita, di affermazione, in TUTTO SUBITO;

rifletto mentre ascolto TRANS, e immagino di inserire come destinatari virtuali di questa canzone tutte le persone emarginate, le persone giudicate, magari sommariamente, magari per il loro aspetto, che vivono comunque un'inferno dentro...

Poi arriva IL DUBBIO, una situazione che sotto certi punti di vista ho vissuto, quasi un anno fa, e che mi ha lasciato cicatrici nel cuore, profonde... che non guariscono, sebbene mi sforzi di pensare che in fondo è giusto così, che tutto dipende da SCELTE DI TEMPO...

Autogrill. Caffè. Sigaretta. Riparte la macchina sulle note del piano di OGGI CHI SEI, e ritornano così frammenti del passato, più o meno recente.

Poi PIOVE, la velocità diminuisce, anche se il ritmo imporrebbe un'andatura sostenuta... piove senza pietà...

meno male che c'è la musica, che c'è la BAND, e la tourneè e i concerti sono forse in fondo la metafora della nostra vita... ogni cosa che facciamo, per una donna, per un'attimo di gloria... senza fermare la macchina mai...

Finisce l'energia. Rimangono due perle. PRIMA DEL TEMPORALE e soprattutto VOLA VIA... l'ultima canzone del lato B... quella che di solito non arrivi mai a sentire... la risento due volte, la vorrei cantare in faccia a chi mi ha illuso, magari mi ha usato, poi è scappata... o mi ha lasciato allontanare... FINE....

Ancora mezz'ora prima di ritornare a casa. Non ho l'autoreverse. Giro la cassetta. C'è tempo per risentire il lato A... mi abbandono, NON libero le mani, le tengo strette sul volante... ho la vita davanti... ciao...

Gianmarco : per scrivermi abdazz@tin.it

 

indietro